Brutto incidente al termine della quarta tappa del Giro d'Italia, conclusa nel pomeriggio di oggi, martedì 6 ottobre. All'arrivo, posto a Villafranca Tirrena, alcune transenne si sono spostate e sono finite in strada travolgendo due ciclisti che, in quel momento, erano intenti a percorrere le ultime centinaia di metri della tappa. Coinvolti nell'incidente l'olandese Etienne van Empel e l'italiano Luca Wackermann, entrambi in forza alla Vini Zabù. A causare il tutto potrebbe essere stato il volo di un elicottero.

Le transenne sollevate da una folata di vento

Tra le prime testimonianze del'accaduto quella di Angelo Citracca, general manager della formazione Professional Continental.

L'uomo, in un'intervista telefonica rilasciata alla Rai, ha affermato che le transenne presenti a bordo strada non erano fissate e che sono state sollevate in aria a causa di una folata di vento causata forse dal volo di un elicottero che era intento a riprendere le immagini per la tv. Dei due corridori colpiti quello che ha riportato le peggiori conseguenze è stato Wackermann. Secondo quanto affermato da Citracca, infatti, il corridore lombardo ha perso conoscenza in seguito al colpo subito ed è stato portato in ospedale.

Il direttore sportivo del team: 'Luca ha ripreso conoscenza, ma non ricorda nulla'

A fornire maggiori notizie in merito alle condizioni di salute di Luca Wackermann è stato Francesco Frassi, direttore sportivo del team.

Secondo Frassi, infatti, il corridore italiano è tornato cosciente mentre era in ambulanza nel tragitto che lo stava portando in ospedale. Contattato al telefono, Luca non ricorda niente di quanto è accaduto. Nel team si attendono i referti medici: la speranza è che non abbia riportato gravi traumi.

In ospedale il corridore sarà sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici ma secondo i primi aggiornamenti, comunicati alla Gazzetta dello Sport, Wackermann avrebbe subito un taglio al mento e varie altre escoriazioni. Le condizioni di salute dell'olandese van Empel, invece, non destano preoccupazione: per lui si parla di un problema a un dito di una mano.

Nonostante il portacolori della Vini Zabù non abbia terminato la tappa potrebbe comunque restare in corsa al Giro. Come ricorda Luca Scinto, altro direttore sportivo del team, l'incidente è avvenuto durante l'ultimo chilometro di corsa. Ciò significa che, se nella mattinata di domani i medici dovessero dare l'ok per correre, Luca potrà essere al via della quinta tappa.

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