Ieri 2 dicembre a Trento è morto Aldo Moser all'età di 86 anni: l'ex ciclista - fratello maggiore di Francesco Moser - era ricoverato da alcuni giorni all'ospedale di Trento per complicazioni legate alla Covid-19.

Aldo Moser era entrato nel percorso professionistico già all'età di 20 anni, con una brillante carriera e corse fra i professionisti per venti stagioni, dal 1954 al 1974. Venne anche soprannominato "piccolo Coppi" nel 1953, quando era ancora un dilettante. Con il celebre Fausto Coppi, Moser corse il 31 ottobre del 1954 nel giro di Lombardia, vinto proprio da Coppi, mentre lui arrivò settimo.

L'ex ciclista era nato a Giovo in provincia di Trento il 7 febbraio 1934, era sposato con una donna di nome Fiorella.

Aldo Moser: la carriera

Aldo Moser è stato un ciclista su strada italiano, capostipite di una grande famiglia di ciclisti: fratello di Francesco, Enzo e Diego e zio di Ignazio e Moreno, anche loro erano tutti ciclisti professionisti.

Moser, professionista dal 1954 al 1974 vinse 12 corse, tra le quali la Coppa Agostoni nel 1954 e il Gran Premio Industria e Commercio nel 1955. Il ciclista vestì quattro volte la maglia della nazionale azzurra ai mondiali su strada: nel 1955 a Frascati, nel 1957 a Waregem in Belgio, nel 1958 a Reims in Francia e nel 1971 a Mendrisio in Svizzera.

Per quanto riguarda il Giro d'Italia, Aldo Moser ha partecipato a 16 edizioni.

Durante la sua ultima stagione da professionista nel 1973, Aldo corse nella Filotex coi suoi fratelli Francesco e Diego. Poi nel 1974 si ritirò dalle gare.

Nel 2008 la sua famiglia fu colpita da una terribile tragedia: Enzo Moser - anche lui ex ciclista - morì travolto dal trattore che stava guidando, presso l'azienda agricola di famiglia.

Ignazio Moser ricorda lo zio Aldo su Instagram

Aldo Moser era lo zio di Ignazio Moser, anche lui ex ciclista e poi concorrente del Grande Fratello Vip. Ad oggi Ignazio è il fidanzato di Cecilia Rodriguez, conosciuta proprio nel reality show di Canale 5.

Anche Ignazio Moser ha voluto seguire le orme di suo padre Francesco: sin da piccolo, infatti, ha seguito la strada del Ciclismo: nel 2010 vinse il titolo italiano nell'inseguimento individuale juniores ai campionati italiani di Mori.

Nel 2014 Ignazio ha deciso di interrompere la sua carriera agonistica, per dedicarsi esclusivamente all'attività imprenditoriale della sua famiglia, produttrice di vino.

Dopo la morte di Aldo, nelle scorse ore, il nipote Ignazio ha pubblicato un pensiero sul social network Instagram: "Ciao zio, la tua bontà e nobiltà d'animo rimarrà per sempre con noi".

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