Jonas Vingegaard è il vincitore a sorpresa del secondo arrivo in salita dell’Uae Tour, quello che ha portato i corridori a Jebel Jais. Il giovane olandese della Jumbo Visma è scattato in vista dell’ultimo chilometro, approfittando di un rallentamento del gruppo per involarsi all’inseguimento di Alexey Lutsenko, in fuga da più di metà tappa. Vingegaard ha ripreso e superato di slancio il generoso kazako, che ha visto sfumare la vittoria ad un passo dal traguardo. Nel finale si è visto anche un buon Vincenzo Nibali, protagonista di un attacco a tre chilometri dall’arrivo.

Gli uomini di alta classifica sono arrivati insieme e Tadej Pogacar ha così conservato la maglia rossa di leader.

Uae Tour, primo attacco di Frank

La quinta tappa dell’Uae Tour ha proposto ai corridori il secondo arrivo in salita della corsa, quello a Jebel Jais, un’ascesa lunga una ventina di chilometri su strade larghe e con pendenze molto moderate. La corsa è partita con una fuga di Mathias Frank (AG2R Citroen), che dopo una prima parte percorsa in solitudine è stato raggiunto da altri corridori: Larry Warbasse (AG2R-Citroen), Omer Goldstein e Alex Dowsett (Israel Start-Up Nation), Thomas De Gendt ( Lotto Soudal), Kevin Colleoni (Team BikeExchange), Alexey Lutsenko (Astana – Premiertech), Lasse Norman Hansen (Qhubeka-Assos).

La Ineos ha preso in mano le redini del gruppo, con il chiaro intento di provare ad attaccare con Adam Yates per vincere la tappa ed eventualmente cercare di mettere in difficoltà Pogacar. Sulla salita finale Lutsenko è rimasto ben presto tutto solo, impostando un buon ritmo su una salita molto regolare e veloce.

Pogacar sempre più vicino alla vittoria finale

La Ineos ha continuato a spingere a fondo sulla salita di Jebel Jais, senza però provocare una grande selezione viste le pendenze modeste, sul 5%. Daniel Martinez ha dato l’ultima accelerata per la Ineos, ma poi su un successivo rallentamento è stato Vincenzo Nibali (Trek Segafredo) ad approfittare della situazione per lanciarsi all’inseguimento di Lutsenko, ormai con appena una trentina di secondi di margine.

La reazione del gruppo non si è però fatta attendere e Joao Almeida (Deceuninck Quickstep) ha piazzato una potente progressione con cui è stata annullata l’iniziativa di Nibali e rimesso nel mirino Lutsenko.

All’azione del portoghese è seguito un nuovo rallentamento e stavolta è stato Jonas Vingegaard (Jumbo Visma) a cogliere l’opportunità per provare ad andarsene. Il giovane olandese ha guadagnato terreno riportandosi in scia a Lutsenko ormai a 300 metri dall’arrivo, mentre il gruppo degli uomini di classifica ha tentennato. Vingegaard ha poi avuto gioco facile a rilanciare l’azione e piegare l’esausto Lutsenko, che ha visto svanire la vittoria ormai a poche pedalate dall’arrivo.

Il corridore della Jumbo è così andato a vincere questa quinta tappa, con Tadej Pogacar che ha battuto Adam Yates, Sergio Higuita e Joao Almeida nella volata per il secondo posto.

La classifica generale non è cambiata, se non per l’abbuono conquistato da Pogacar, che ora guida con 45’’ su Yates, oggi troppo passivo dopo il lungo lavoro della sua squadra, e 1’12’’ su Almeida. Alla fine mancano di questo Uae Tour mancano ora due tappe, entrambe pianeggianti. L’unica insidia tra Pogacar e la vittoria finale resta il vento, che potrebbe ripresentarsi in questi ultimi due giorni per spezzare il gruppo.

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