Lo spettacolo offerto dalla Strade Bianche di sabato 6 marzo ha entusiasmato gli appassionati di Ciclismo. La corsa senese è riuscita a mettere a confronto tutto il meglio che può offrire il ciclismo attuale, i numeri dei grandi giri e quelli delle classiche, e un finale deciso da una fiammata di Mathieu Van der Poel che ha lasciato tutti senza fiato. Il fuoriclasse olandese ha prima spaccato il gruppo dei migliori sul tratto sterrato delle Tolfe e poi ha dato il colpo da KO nella rampa di via Santa Caterina, l’ultima difficoltà prima di affacciarsi nella magnificenza dell’arrivo di Piazza del Campo.

15 secondi a 1100 watt

In molti si sono chiesti quali numeri avesse espresso Mathieu Van der Poel in questa prestazione così stratosferica. Il campione olandese e la sua squadra, la Alpecin Fenix, hanno deciso di soddisfare questa curiosità. Van der Poel ha caricato il file della Strade Bianche su Strava, il servizio che ciclisti professionisti e cicloamatori di tutto il mondo utilizzano per tracciare e condividere le proprie pedalate, sia di allenamenti che di gare.

I dati che emergono da Strava confermano l’eccezionalità del livello della corsa senese e della prestazione del vincitore. Nel momento decisivo della corsa, quando il capitano della Alpecin Fenix ha staccato Alaphilippe e Bernal sulla rampa verso Piazza del Campo, la potenza espressa ha raggiunto un picco di 1362 watt.

La media per i 15 secondi di maggior sforzo sullo strappo in pavè di via Santa Caterina è stata di ben 1105 watt, un valore davvero altissimo se si considera anche che questa potenza è stata sviluppata dopo quasi cinque ore di corsa particolarmente impegnativa.

L’attacco alle Tolfe

Molto significativi sono anche i dati relativi all’altro momento chiave della Strade Bianche, il tratto di sterrato delle Tolfe.

Mathieu Van der Poel si trovava nel gruppo dei battistrada insieme a Alaphilippe, Van Aert, Bernal, Pogacar, Pidcock e Gogl. Nel tratto in salita il capitano della Alpecin Fenix ha accelerato in maniera violenta spaccando definitivamente il gruppo e solo Alaphilippe e Bernal sono riusciti a riprenderlo. In questo attacco Van der Poel ha sprigionato una potenza massima di 1035 watt, ma particolarmente alta è stata la media di 774 watt che il campione olandese è riuscito a tenere per ben 50 secondi.

I dati complessivi della Strade Bianche parlano di uno sforzo medio di 318 watt per quattro ore e tre quarti della durata della corsa, con una frequenza cardiaca di 148 battiti.

La Alpecin Fenix ha poi divulgato un’altra serie di dati sui propri spazi social, in cui vengono presi in considerazione gli stessi punti chiave ma anche i numeri degli ultimi 60 km di corsa.

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