È la più affascinante e vincente creazione del Ciclismo moderno, pur affondando le sue radici e la sua caratteristica cifra tecnica nella storia più antica delle corse in bicicletta. La Strade Bianche di Siena riapre il suo scenario unico sabato 6 marzo, quando i ciclisti si sfideranno in un percorso disegnato tra campagne e borghi sospesi nel tempo. Al via di questa corsa suggestiva e incomparabile ci sarà un vero parterre de roi. I grandi favoriti sono soprattutto tre: l’iridato Julian Alaphilippe, il campione in carica Wout van Aert e Mathieu Van der Poel.

Strade Bianche, 63 km di sterrati

Il percorso della Strade Bianche è assolutamente unico nel ciclismo moderno, riprendendo le particolarità delle corse dell’epoca eroica in uno scenario di incomparabile bellezza come quello della campagna senese. La corsa toscana è stata spesso paragonata alle classiche con il pavè, Fiandre e Roubaix, ma ha caratteristiche molto peculiari.

Lo sterrato è del tutto diverso dal pavè, e i tratti di strada bianca presentano anche delle vere e proprie salite, non solo dei muri di qualche centinaio di metri. Il percorso poi non concede respiro neanche nei tratti asfaltati, caratterizzati da continui saliscendi, anche molto impegnativi. Per questi motivi la Strade Bianche riesce a mescolare tra i suoi protagonisti dei corridori con caratteristiche molto diverse, sia uomini da pavè che da Ardenne, ma anche con inserimenti di campioni più portati ai grandi giri.

Il percorso misura 184 km, con partenza ed arrivo a Siena. I tratti di sterrato da affrontare sono 11, per un totale di 63 km da pedalare su strade non asfaltate. Nella parte centrale il settore di Lucignano d’Asso e quello di Pieve a Salti, molto lunghi e ravvicinati tra di loro, danno il via alla parte più impegnativa della corsa, anche se spesso la selezione decisiva avviene sul tratto di Monte Sante Marie, da cui si esce a 43 km dall’arrivo.

In questo settore, caratterizzato da una salita molto impegnativa, ma anche da tratti in discesa tecnica, restano spesso al comando una manciata di corridori, i più forti, che poi si giocano il successo in un testa a testa nella parte finale. Da qui restano ancora da affrontare i tratti di Monteaperti, Colle Pinzuto e Le Tolfe, brevi ma segnati da pendenze molto arcigne. Gli ultimi 10 km presentano altri saliscendi per avvicinarsi a Siena e al suggestivo e scenografico finale, con la rampa in lastricato in via Santa Caterina che porta al tuffo in Piazza del Campo, incomparabile arrivo della corsa.

Tre favoriti e tanti outsider

Il pronostico per questa Strade Bianche 2021 si concentra soprattutto su tre nomi principali: Alaphilippe, Van der Poel e Van Aert.

Il Campione del Mondo Julian Alaphilippe, già vincitore nel 2019, è apparso già in grandi condizioni nelle prime uscite e guida una Deceuninck fortissima che comprende anche Stybar, primo nel 2015, e Ballerini. Anche Mathieu Van der Poel ha impressionato positivamente in questo avvio di stagione, mentre Wout Van Aert, vincitore un anno fa, è al debutto e sul suo stato di forma ci sono voci contrastanti. Sia Alaphilippe che Van der Poel sono campioni che non amano attendere il finale di corsa e per questo ci si aspetta una Strade Bianche spettacolare e con uno scontro diretto tra titani.

Gli outsider comunque non mancano, a partire dal due volte vincitore della corsa Michal Kwiatkowski, affiancato nella Ineos dall’astro nascente Tom Pidcock e da Egan Bernal.

Altri nomi importanti sono quelli di Greg Van Avermaet (AG2R), Jakob Fuglsang (Astana), Alberto Bettiol (EF), Stefan Kung (Groupama), Tim Wellens (Lotto Soudal), Bauke Mollema (Trek Segafredo), Tadej Pogacar e Davide Formolo (UAE).

La Strade Bianche sarà trasmessa sabato 6 marzo in diretta tv su Rai Sport dalle 13:35 e su Eurosport 1 dalle 13:50. La corsa femminile andrà in onda in diretta su Eurosport 1 dalle ore 12:30 e in differita su Rai Sport dalle ore 16:30.

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