È arrivato finalmente il momento di Sonny Colbrelli sulle strade del Giro del Delfinato. Il velocista della Bahrain Victorius era stato beffato due volte su due nelle tappe di domenica e lunedì che hanno aperto la corsa, sempre vincitore dello sprint del gruppo ma valido solo per la seconda piazza. Le prime due tappe erano infatti andate ad un fuggitivo sfuggito al gruppo, soluzione che oggi, su un percorso più facile, è stata scongiurata. Nel finale in leggera salita Colbrelli è andato a rimontare e sorpassare il basco Aranburu, che aveva provato a sorprendere tutti, vincendo così sul traguardo di Saint Haon le Vieux.

Delfinato, solo due uomini all’attacco

La terza tappa si presentava come una delle più facili, dal punto di vista altimetrico, di questa settimana del Giro del Delfinato. Il tracciato di 172 km presentava infatti solo due Gpm di 3° e 4° categoria, entrambi nella parte iniziali e centrale del percorso. La parte conclusiva era però resa insidiosa da una leggera salita per giungere sul traguardo, con un ultimo chilometro in pendenza al 5%.

La corsa ha avuto un andamento molto lineare, con una fuga di soli due corridori che è stata controllata agevolmente dal plotone. A provarci sono stati il belga Loic Vliegen (Intermarchè Wanty) e l’israeliano Omer Goldstein (Istarl Start Up Nation).

Il loro tentativo non ha mai impensierito il gruppo, che li ha raggiunti uno dopo l’altro poco prima di entrare negli ultimi venti chilometri.

Grande volata di Colbrelli, Postlberger resta in giallo

Il finale, molto veloce e con diverse rotonde e spartitraffico, è stato segnato da una caduta di Guillaume Martin, che con l’aiuto dei compagni è comunque riuscito a rientrare in gruppo nonostante le evidenti abrasioni.

L’ultimo chilometro in costante ascesa ha portato ad uno sprint anomalo, senza i classici treni delle squadre dei velocisti. È stata la Ineos a tenere le posizioni di testa fino alla volata, con l’intento di proteggere Geraint Thomas, quindi Alex Aranburu (Astana) ha provato a sorprendere tutti partendo a circa 300 metri dal traguardo.

Sonny Colbrelli (Bahrain Victorius), grande favorito della tappa dopo i due amari secondi posti raccolti nei giorni scorsi, non si è fatto sorprendere dopo un finale passato tutto nelle primissime posizioni. Il bresciano ha replicato prontamente al basco sfruttandone la scia per poi sorpassarlo ed andare a vincere su un arrivo che ha costretto tutti ad uno sforzo massimale. Aranburu ha difeso il secondo posto da un buon McNulty, quindi si sono piazzati Stuyven e Kelderman.

Fabio Aru è arrivato in gruppo evitando i secondi di ritardo che sono stati segnati per un frazionamento dopo una cinquantina di corridori.

La classifica generale del Giro del Delfinato vede ancora Lukas Postlberger in maglia gialla, ma la situazione si definirà da domani con la cronometro di 16 chilometri tra Firminy e Roche la Moliere.