Sebastian Vettel al termine della Formula 1 2022 appenderà il casco al chiodo. Il quattro volte campione del mondo tedesco, durante il weekend dedicato al Gran Premio d'Ungheria ha ufficializzato il suo ritiro a 35 anni. Inevitabilmente, l'uscita di scena del pilota di Heppenheim ha cominciato ad accendere il mercato piloti in ottica 2023, con la Aston Martin che sta già cercando il sostituto di Vettel.

Il sogno del team britannico risponde al nome di Fernando Alonso. Il fuoriclasse spagnolo è in scadenza di contratto con la Alpine e al momento non ha rinnovato.

Finora il due volte iridato non ha fatto chiarezza sul suo futuro ma è ovvio che, se dovesse essere libero, potrebbe rappresentare il degno erede di Vettel in Aston Martin, trattandosi di un altro campione del mondo e di un driver dal talento cristallino nonostante abbia già compiuto 41 anni.

Ricciardo potrebbe rilanciarsi in Aston Martin

Un altro potenziale candidato a prendere il volante lasciato libero da Sebastian Vettel potrebbe essere Daniel Ricciardo. L'australiano non si è mai ambientato in McLaren e soprattutto in questa prima fase di stagione 2022 sta palesando notevoli difficoltà. Il confronto con il compagno di squadra Norris non lascia spazio a interpretazioni: il giovane britannico è attualmente settimo nella classifica mondiale con 70 punti, mentre Ricciardo ha raccolto fin qui appena 19 punti.

L'australiano potrebbe accettare la corte dell'Aston Martin per provare a rilanciare la sua carriera in una scuderia che, seppur stia lamentando dei problemi nelle sue prestazioni, ha comunque alle spalle un proprietario facoltoso come Lawrence Stroll che punta a far risalire la china alle monoposto britanniche.

Piastri, De Vries e Schumacher: le alternative giovani

Alonso e Ricciardo sarebbero degli eredi di esperienza di Vettel in Aston Martin. Il team inglese, però, potrebbe anche optare per una soluzione giovane. Tornando in casa Alpine, qui il terzo pilota è Oscar Piastri, 21enne campione uscente di Formula 2. Qualora la scuderia francese dovesse salutare Alonso, potrebbe rimpiazzarlo proprio con il talento australiano.

Tuttavia, insieme a Ocon potrebbe formare una coppia di driver poco esperta in fatto di vittorie e di strategie in pista, e allora in questa circostanza potrebbe aprirsi un'ipotesi di prestito (con diritto di recompra) alla Aston Martin.

Nyck De Vries ha già 27 anni, ma non ha mai corso in Formula 1. Quest'anno ha partecipato alla prima sessione di prove libere in Spagna con la Williams, e poi a quella del Gran Premio di Francia sulla Mercedes. Essendo un pilota sotto contratto proprio con la casa tedesca (che fornisce i motori alla Aston Martin) nel 2023 potrebbe decidere di accordarsi con il team britannico per dare a De Vries la possibilità di misurarsi concretamente con la Formula 1 per un'intera stagione.

Sarebbe più difficile, invece, per la squadra di Lawrence Stroll, l'obiettivo Mick Schumacher. Il figlio d'arte sta accumulando esperienza e sta crescendo alla guida della Haas. Il driver tedesco, però, fa parte del mondo Ferrari come terzo pilota ufficiale delle rosse. Dunque, risulta improbabile che da Maranello possano accettare di girare Schumacher in prestito alla Aston Martin, una scuderia che corre con i motori dei rivali della Mercedes.

Insomma, un'autentica girandola di nomi che comprende campioni affermati (Alonso), piloti di comprovata esperienza (Ricciardo), ma anche giovani rampanti con tanta voglia di ritagliarsi uno spazio importante in Formula 1 (Piastri, Schumacher). La scelta finale dell'Aston Martin sul sostituto di Vettel potrebbe comunque condizionare il prosieguo del mercato piloti della F1 in ottica 2023.