C'è un nuovo cambio al vertice della classifica generale del Tour Down Under. La terza frazione della corsa australiana, gara d'apertura per la stagione del ciclismo professionistico, ha messo in grande difficoltà il leader Rohan Dennis. Il corridore della Jumbo Visma ha ceduto sulla salita di Corkscrew, punto chiave della tappa, dove si sono avvantaggiati Jay Vine, Simon Yates e Pello Bilbao. Il terzetto si è giocato la corsa, con Bilbao che ha avuto la meglio sul traguardo di Campbelltown, mentre Vine ha strappato la maglia di leader a Dennis.

Purtroppo anche oggi si sono registrate diverse cadute e una di queste ha costretto al ritiro Gianni Moscon.

Moscon cade a 36 chilometri dall'arrivo

La terza tappa era una delle più impegnative di questo Tour Down Under. Il finale di corsa era caratterizzato dalla salita di Corkscrew, un'ascesa di un paio di chilometri con pendenze impegnative. La corsa è stata molto lineare nella fase iniziale e centrale, con una fuga di Fabio Felline e Mikkel Honorè e il gruppo ad attendere il finale. La fuga si è spezzata su una salita a 35 km dall'arrivo, quando Felline è stato riassorbito e Honorè ha proseguito da solo.

Proprio in questa fase si è verificata la caduta che ha coinvolto Gianni Moscon, atteso al rilancio dopo una stagione condizionata da problemi fisici. Purtroppo il corridore trentino non ha iniziato sotto una buona stella neanche questo 2023. Moscon è apparso subito molto dolorante ad una spalla, si è dovuto ritirare e gli esami effettuati in ospedale hanno evidenziato una frattura alla clavicola.

Down Under, Vine passa al comando

Anche l'azione di Honorè si è esaurita nel finale di corsa. La AG2R di Ben O'Connor e la UAE di Jay Vine hanno impresso un ritmo molto sostenuto nell'avvicinamento alla salita di Corkscrew e poi nella prima parte dell'ascesa. Il leader della classifica generale Rohan Dennis è scivolato sempre più nelle retrovie del gruppo fino a perdere contatto.

Jay Vine ne ha allora approfittato per dare il colpo decisivo al corridore della Jumbo Visma. Dopo il lavoro dei compagni, l'australiano ha forzato l'andatura in prima persona e solo Simon Yates è riuscito a rimanere con lui.

Sulla coppia al comando è poi rientrato Pello Bilbao, che ha dato man forte all'attacco contribuendo a guadagnare lo spazio decisivo sul gruppo inseguitore. Nel finale Vine si è disinteressato alla vittoria di tappa, preferendo concentrarsi sull'obiettivo della classifica. L'australiano ha tirato a fondo per guadagnare più terreno possibile, poi Bilbao e Yates si sono contesi la tappa in un arrivo molto tirato. Bilbao è riuscito a prevalere sul britannico, con Vine appena dietro e Michael Matthews che ha battuto il gruppo allo sprint con un ritardo di 28''.

Da segnalare il buon settimo posto di Antonio Tiberi, uno dei giovani più attesi del Ciclismo italiano.

Rohan Dennis è arrivato a 1'24'' ed ha così perso la sua maglia di leader, passata a Jay Vine. L'australiano guida con 15'' su Bilbao e 16''su Yates. Più attardato è Sheffield, quarto a 45''.