Arnaud De Lie non ha certo vissuto la giornata che si immaginava nel Gp Samyn che si è corso martedì 27 febbraio. Il 21enne belga partiva con il ruolo del favorito numero uno, ma è uscito di scena in modo rocambolesco, cadendo in una curva a circa trenta chilometri dall'arrivo mentre stava cercando di rientrare in gruppo dopo un cambio di bici. Il corridore ha avuto una reazione veemente, e dopo essersi sfogato con la sua ammiraglia è risalito in bici per percorrere ancora qualche chilometro e ritirarsi. Nel dopo corsa, il corridore ha raccontato che il motivo della sua rabbia è stata una manovra di una delle macchine che stava cercando di superare.

"La colpa non è stata mia, ma di quella macchina che ha frenato in curva", ha dichiarato De Lie.

De Lie, che sfuriata al Gp Samyn

L'episodio che ha fatto infuriare Arnaud De Lie è avvenuto a circa trenta chilometri dall'arrivo del Gp Le Samyn. Il corridore belga si è fatto sfilare in coda al gruppo per poter cambiare bicicletta dopo una foratura. L'ammiraglia lo ha raggiunto, gli ha consegnato la bici di scorta e De Lie è ripartito prontamente per rientrare nel gruppo. In questa operazione, il giovane belga ha dovuto superare diverse macchine del seguito della corsa, ed affrontando una curva è stato tratto in inganno da una frenata improvvisa. De Lie ha dovuto correggere la traiettoria e frenare a sua volta, e per questo è finito a terra.

Dalle immagini televisive, però, la caduta è apparsa più come un concorso di colpe in cui ha avuto un peso anche la sua eccessiva velocità nell'ingresso della curva.

Appena rialzatosi, con una vistosa ferita a un ginocchio, De Lie si è scagliato furiosamente contro la sua ammiraglia ed ha aperto la portiera con l'evidente intenzione di ritirarsi.

Dopo il primo momento di sfogo rabbioso, il corridore è stato convinto a riprendere la corsa. De Lie ha liberato la sua collera pedalando con foga fino a raggiungere la zona del traguardo, dove si è ritirato quando alla fine della corsa mancava ancora un giro.

Nel dopo corsa, Arnaud De Lie ha parlato di quanto successo, spiegando a chi fosse rivolta la sua reazione rabbiosa.

"Grazie all'organizzazione per avermi tolto una possibile vittoria. Non capisco perchè quella macchina abbia frenato in quella curva, se avesse mantenuto la stessa velocità non sarei caduto. Non è stata colpa mia, ma dell'auto che ha frenato. Sono arrivato in velocità, ma le macchine si sono fermate, sono rimasto sorpreso. Per colpa loro mi sono visto scivolare via dalle mani una vittoria. E' frustrante, avevo la corsa sotto controllo. Per fortuna il danno non è grave e non ho nulla di rotto" ha commentato Arnaud De Lie.

'Pronto per la Parigi Nizza'

Questo incidente non cambierà i programmi stagionali di Arnaud De Lie. Il giovane talento della Lotto Dstny, uno dei migliori prospetti del ciclismo mondiale per le corse di un giorno, tornerà in gruppo alla Parigi Nizza che scatta domenica 3 marzo.

"La fiducia non è svanita, la Parigi Nizza è alle porte e sono pronto" ha commentato De Lie.

Dopo questa corsa, il belga sarà al via della Milano Sanremo del 16 marzo e quindi seguirà il programma delle classiche del pavè, dal Gp E3 di Harelbeke del 22 alla Roubaix del 7 aprile. De Lie dovrebbe allungare la stagione delle classiche fino all'Amstel Gold Race, per poi puntare alla seconda parte di stagione con il Giro di Svizzera e l'atteso esordio al Tour de France.