Il Tour de France si è concluso ieri, domenica 27 luglio, celebrando la quarta vittoria di Tadej Pogačar. Il fenomeno sloveno ha così raggiunto Chris Froome nella classifica dei più vittoriosi di ogni tempo, ad un solo passo dal record di Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Questo nuovo passo nella storia del ciclismo ha riacceso il confronto e l'accostamento con il più vincente campione di sempre, Eddy Merckx. Il leggendario fuoriclasse belga ha commentato il Tour de France dalle pagine del giornale Het Nieuwsblad, e non si è mostrato particolarmente entusiasta dell'andamento della corsa.
Merckx ha parlato di un Tour senza tensione a causa della mancanza di veri avversari da contrapporre a Pogačar. "Non ha la concorrenza che avevo io" ha commentato l'80enne belga, che ha bocciato Vingegaard. "Non è un rivale, in tre settimane è riuscito solo a resistere" ha aggiunto Merckx.
'In questo Tour è sparita la vera tensione'
Il continuo confronto tra Eddy Merckx, il più grande e vincente campione del ciclismo, e il fenomeno della nuova generazione che ambisce a eguagliarlo, Tadej Pogačar, ha vissuto una nuova evoluzione in questo Tour de France. Lo sloveno si è avvicinato al record di cinque vittorie, e ad appena 27 anni ha tutto il tempo per scrivere una pagina inedita di storia del ciclismo e arrivare dove neanche Merckx era riuscito.
L'80enne belga si è sempre detto entusiasta di Pogačar e del suo modo di interpretare il ciclismo, ma a Het Nieuwsblad ha anche un po' minimizzato la portata delle vittorie di quello che potrebbe essere il suo erede. "La vera tensione durante questo Tour de France è sparita" ha commentato Merckx. "Pogačar non si è mai, mai, mai trovato in difficoltà. Jonas Vingegaard non è stato un rivale, in tre settimane, è riuscito solo a resistere" ha continuato l'ex campione, bocciando senza appelli il danese.
Secondo Merckx, tra gli anni sessanta e settanta, in gruppo c'erano molti più corridori di altissimo livello in grado di contendergli la vittoria delle grandi corse. "Pogačar non deve affrontare la concorrenza che avevo io ai miei tempi.
Se ci fosse stata più concorrenza, sarebbe stato difficile per lui ottenere così tante vittorie" ha analizzato Merckx.
L'ex campione ha bocciato anche Remco Evenepoel come possibile uomo da grandi giri e rivale di Pogačar. "Non vedo nessuno che possa minacciare Pogačar nei prossimi anni. Remco Evenepoel? No, decisamente no. Remco è più uno specialista delle cronometro. Non è all'altezza in salita. Non vedo nemmeno Vingegaard recuperare il distacco a breve" ha commentato Eddy Merckx.
'Solo Van der Poel rappresenta una sfida per Pogačar'
Il cinque volte vincitore del Tour de France ha comunque ribadito di apprezzare il modo di correre di Pogačar, la sua intraprendenza e la voglia di misurarsi sia con le classiche che con i grandi giri.
"Se mi riconosco in lui? In termini di mentalità vincente, vedo sicuramente un po' di me in lui, ed è anche un ciclista completo. Pogačar eccelle anche nelle gare di un giorno. In realtà, c'è solo una persona che può contrastarlo" ha commentato Merckx riferendosi a Mathieu Van der Poel.
L'ex campione ha raccontato di stravedere per VDP. "Fantastico! Ha corso un Tour de France incredibile, che atleta!" ha commentato Merckx con particolare entusiasmo. "La sua dedizione è impareggiabile e spesso fa cose meravigliose e inaspettate. Come in quella nona tappa, quando ha attaccato fin dall'inizio con Jonas Rickaert e ha quasi vinto. Ho molta ammirazione per Van der Poel. Peccato che si sia ammalato e sia dovuto tornare a casa prima del previsto" ha continuato Merckx, che vede in Van der Poel l'unico vero avversario in grado di portare al limite Pogačar.
"Stiamo assistendo a una splendida rivalità tra Van der Poel e Pogačar nelle classiche. È un peccato che Mathieu non sia un corridore da gare a tappe. È l'unico che potrebbe davvero rappresentare una sfida per Pogačar" ha commentato Merckx.