La Vuelta Espana di ciclismo osserva oggi, lunedì 8 settembre, il suo secondo e ultimo giorno di riposo. Da martedì 9 a domenica 14 la corsa proporrà le ultime sei tappe, con la battaglia finale in montagna alla Bola del Mundo e la consueta conclusione a Madrid. Al comando della classifica generale c'è il grande favorito della vigilia, Jonas Vingegaard, che in molti attendevano ad un monologo incontrastato. Invece, pur con la maglia rossa sulle spalle e due tappe nel carniere, il campione danese non ha espresso quella netta superiorità in salita che era lecito attendersi.
Solo nella tappa di Valdezcaray, Vingegaard è riuscito a staccare tutti, mentre tra Angliru e La Farrapona ha interpretato la corsa in maniera puramente difensiva nei confronti di un generoso Joao Almeida.
Il danese della Visma ha solo 48'' di vantaggio sul portoghese della UAE, e la corsa alla vittoria finale appare ancora aperta tra i due campioni. Nel giorno di riposo, Vingegaard ha parlato a TV2, media danese, e ha espresso delle sensazioni un po' contrastanti sull'andamento della corsa. "Ho avuto delle giornate non positive" ha spiegato la maglia rossa, che non si è mostrato molto fiducioso in vista della crono di mercoledì.
'Devo concentrarmi sulla mia prestazione'
Nell'intervista a TV2, Vingegaard ha mostrato fiducia ma anche realismo dopo queste due settimane di Vuelta che non lo hanno visto nel ruolo del dominatore.
Il danese si è detto convinto di poter portare a casa la vittoria, ma non ha mostrato delle certezze così solide. "Credo al 100% nella vittoria della Vuelta. Abbiamo una squadra incredibilmente forte e sento che sto migliorando ancora" ha dichiarato Vingegaard. "Ho avuto qualche giornata positiva in questa Vuelta, ma ce ne sono state anche altre non proprio positive, se così si può dire. Ad ogni modo credo davvero che migliorerò ancora di più nell'ultima settimana" ha aggiunto il campione della Visma.
Vingegaard si è mostrato un po' preoccupato soprattutto per la cronometro di Valladolid, che sarà affrontata giovedì 11 settembre, nella 18° tappa. "Almeida è un ottimo specialista delle crono e semplicemente un ottimo corridore, ma io devo concentrarmi principalmente sulla mia prestazione.
Voglio dare il massimo, ma la cronometro non fa per me" ha commentato Vingegaard, che teme di ripetere la prestazione negativa della Vuelta 2023.
'Spero di fare una crono migliore'
In quella edizione, la corsa propose una crono quasi identica a questa, e Almeida lo sopravanzò di mezzo minuto. "Allora le cose non andarono tanto bene. Spero di poter fare una cronometro migliore quest'anno" ha ricordato Vingegaard.
All'inizio della terza ed ultima settimana di corsa, la classifica generale della Vuelta Espana vede Vingegaard in testa con 48'' su Almeida, 2'38'' su Pidcock, 3'10'' su Hindley e 3'30'' su Gall.