Vince solo la UAE Emirates alla Vuelta España in questa seconda settimana di corsa. La squadra emiratina ha centrato la sua settima vittoria di tappa, la quarta consecutiva, grazie alla fuga vincente di Marc Soler nell'arrivo in salita di La Farrapona. Anche in questa fase decisiva della corsa, la UAE ha insistito nella sua strategia di puntare alle tappe e, allo stesso tempo, sostenere le ambizioni di Almeida nella classifica generale. Soler è stato lasciato libero di inserirsi nella fuga partita sin dall’inizio, e sulla salita finale ha fatto il vuoto conquistando così il successo.
Gli altri corridori della UAE hanno lavorato duramente in testa al gruppo per Almeida, che però non ha avuto la forza per attaccare Vingegaard, rimasto a sua volta sempre sulla difensiva. L'unico scatto nel gruppo dei big è stato portato da Jai Hindley, che ha così fatto un passo avanti nella corsa al podio a scapito di Tom Pidcock. È invece definitivamente uscito dai giochi per la classifica generale Giulio Ciccone. Sofferente da giorni per un problema al soprasella, l’abruzzese si è staccato sulla penultima salita e ha concluso la tappa con circa venti minuti di ritardo.
Vuelta, anche Bagioli e Masnada in fuga
All'indomani dell'Angliru, la Vuelta España ha proposto un'altra bella tappa di montagna nelle Asturie.
Il percorso breve, appena 135 km, ha affrontato il Puertu de San Llaurienzu e l'arrivo in quota a Lagos de Somiedo (La Farrapona). La corsa è partita ancora una volta con numerosi scatti e un'andatura sostenuta, da cui è scaturita una folta fuga in cui si sono inseriti anche Soler, Bjerg, Campenaerts, Armirail, Garofoli, Bagioli e Masnada.
La Visma ha controllato la situazione senza forzare il ritmo, lasciando sei minuti di vantaggio, finché in testa al gruppo è intervenuta la UAE. Almeida e compagni hanno cambiato andatura sul Puertu de San Llaurienzu, lanciando apertamente la sfida alla maglia rossa di Vingegaard e demolendo il distacco dai battistrada. Bernal e Ciccone sono rimasti staccati già in questa fase della corsa e hanno dovuto dire addio ai residui propositi di puntare alla classifica generale.
Hindley all'attacco, il podio è più vicino
La corsa è continuata nel segno di un'incontenibile UAE, a caccia sia della vittoria di tappa che del ribaltamento della classifica generale. All'inizio della salita verso La Farrapona, Marc Soler è scattato in maniera decisa e ha staccato rapidamente i compagni d'avventura. In gruppo, il ritmo della UAE si è fatto sempre più intenso, con Vine e Großschartner impegnati a oltranza. Il gruppo si è ridotto chilometro dopo chilometro, con Vingegaard in posizione d'attesa. A rompere l'equilibrio è stata però la Red Bull Bora, che ha imposto un cambio di ritmo con Pellizzari, preludio all'attacco diretto di Jai Hindley. L'australiano è stato seguito da Almeida e Vingegaard, e ha ottenuto il suo obiettivo di staccare Pidcock nella corsa al podio.
Soler ha completato la sua bella impresa, mentre Vingegaard ha battuto Almeida in un serrato sprint per la seconda piazza. Gall, Pidcock e Pellizzari hanno perso solo una decina di secondi e la classifica ha così subito qualche piccolo aggiustamento nella top cinque.
Vingegaard è ancora in maglia rossa con 48'' su Almeida, 2'38'' su Pidcock e 3'10'' su Hindley.