In una giornata surreale, con un traguardo improvvisato come in una corsa di paese, la Vuelta España ha riportato al successo Egan Bernal. La sedicesima tappa della corsa è stata interrotta a otto chilometri dall'arrivo, con il taglio dell'intera salita finale che avrebbe dovuto portare il gruppo a Mos-Castro de Herville, a causa dei manifestanti pro Palestina che hanno invaso la strada. La corsa si è decisa con una fuga da lontano, da cui sono poi emersi due dei corridori più amati dal pubblico, Mikel Landa ed Egan Bernal, scalatori di razza bersagliati dalla sfortuna e a caccia di una vittoria da troppo tempo.
In un finale arrangiato dall'organizzazione, Bernal ha anticipato Landa, passando per primo su un traguardo nemmeno ben segnalato. In gruppo la corsa si è accesa sull'Alto de Prado grazie al Team Bahrain. Vingegaard ha vissuto un brivido per una foratura, ma l'unico degli uomini di alta classifica a perdere terreno è stato Felix Gall.
Au classement général de #LaVuelta25, Jonas Vingegaard reste leader à l'issue de cette 16e étape tronquée. Felix Gall est le perdant du jour, lâchant 54" sur le groupe maillot rouge. pic.twitter.com/ikyo8Mm62l
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) September 9, 2025Landa attacca a sessanta km dall'arrivo
L'ultima settimana della Vuelta España è iniziata con la Poio – Mos – Castro de Herville, tappa galiziana con quattro salite, l'ultima delle quali al traguardo inizialmente previsto.
La corsa è partita con diversi scatti da cui è scaturita una fuga folta e di grande qualità. Tra i fuggitivi si sono inseriti anche Egan Bernal, Mikel Landa, Marc Soler, Bob Jungels, Nico Denz e Andrea Bagioli.
Il gruppo, guidato dalla Visma, ha lasciato fare, permettendo alla fuga di raggiungere i sette minuti di vantaggio. La corsa si è così assestata fino a sessanta chilometri dall'arrivo, quando Mikel Landa è partito all'attacco sull'Alto da Groba. Lo spagnolo ha cercato di rendere la corsa più dura possibile per far valere le sue doti di scalatore ed è riuscito a portare via un gruppo ristretto con i soli Egan Bernal, Denz, Braz Afonso e Rolland. Soler ha cercato di animare la rincorsa, ma alla fine ha dovuto desistere.
Sulla salita più dura di giornata, l'Alto de Prado, Bernal e Landa hanno insistito per cercare di scrollarsi di dosso i compagni d'avventura, ma Braz Afonso è riuscito a resistere, mentre Denz e Rolland sono rimasti staccati. Braz Afonso ha poi avuto la sfortuna di forare, lasciando così da soli al comando Landa e Bernal, due campioni di straordinaria classe bersagliati dalla sfortuna in un finale che è parso orchestrato da uno strano gioco del destino.
Il Team Bahrain accelera, Gall perde contatto
In gruppo, la situazione si è improvvisamente riaccesa sull'Alto de Prado, quando il Team Bahrain ha forzato l'andatura provocando una netta selezione. Davanti sono rimasti solo una decina di corridori, gli uomini di alta classifica ma non Felix Gall.
Vingegaard ha forato, ma grazie alla presenza di Tulett, che gli ha passato prontamente la sua bici, è ripartito subito ed è rientrato facilmente in gruppo.
Vainqueur de la 16e étape de #LaVuelta25 en franchissant une ligne à 8km de l'arrivée initiale, Egan Bernal semblait logiquement un peu perdu avec Mikel Landa. Les deux hommes ont continué de sprinter après la ligne, jusqu'à l'arche rouge. pic.twitter.com/oZkX2Sk2aU
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) September 9, 2025Ormai in vista di un'intensa sfida sulla salita finale, è arrivata la decisione della giuria di fermare la corsa a otto chilometri dall'arrivo, proprio all'imbocco della scalata, a causa dei manifestanti pro Palestina che hanno bloccato la strada.
La corsa è così finita in modo surreale, con una linea improvvisata tracciata sull’asfalto, prima del cartello degli -8 km. Bernal ha comunque superato con un bello scatto Landa e si è preso la tappa passando per primo in entrambi i punti di riferimento. Pur con un finale un po' strano, il colombiano ha centrato una vittoria carica di significati. Dopo l'incidente del 2022, Bernal aveva vinto solo i campionati nazionali dello scorso inverno, mentre non conquistava un successo WT da Giro d'Italia 2021.
Il gruppo è arrivato a quasi sei minuti, con Gall attardato di altri 54''. La nuova classifica vede Vingegaard in maglia rossa con 48'' su Almeida e 2'38'' su Pidcock.