La stagione di ciclismo 2026 rappresenterà un nuovo inizio e un ritorno alla tradizione per la Soudal-QuickStep. Storicamente votata a classiche e volate, la squadra belga si era rimodellata e un po' snaturata negli ultimi anni per sostenere Remco Evenepoel. Il progetto Evenepoel si è concluso al termine di questa stagione, con il passaggio del campione olimpico alla Red Bull–Bora, e ora il team manager Jurgen Foré ha deciso un saggio ritorno alle origini. La nuova Soudal-QuickStep cercherà di riconquistare un posto di primo piano nelle classiche del pavé, settore in cui ha dominato per anni, per poi sprofondare nel ruolo della comparsa, ma si rinforzerà anche negli sprint, aggiungendo Alberto Dainese ai confermatissimi Tim Merlier e Paul Magnier.

Soudal-QuickStep, ecco Van Baarle e Stuyven

A pochi giorni dalla fine della stagione di ciclismo 2025, la Soudal-QuickStep ha di fatto già completato il suo organico in vista del 2026. La squadra diretta da Jurgen Foré, subentrato a Patrick Lefevere nel ruolo di team manager, ha già 30 corridori sotto contratto, il tetto massimo consentito dal regolamento del ciclismo per i team World Tour.

La nuova Soudal-QuickStep tornerà ad avere un'impronta più propriamente fiamminga, sia nell'organico che nello staff tecnico, in cui entrano tre grandi ex come Sep Vanmarcke, Niki Terpstra e Tim Declercq. La campagna acquisti ha portato due esperti campioni da classiche del nord, Jasper Stuyven e Dylan Van Baarle, che insieme agli altri innesti Laurenz Rex e Fabio Van Den Bossche dovranno riportare la Soudal-QuickStep ai fasti di un tempo.

Gli altri nuovi arrivi sono il velocista Alberto Dainese, i belgi Jonathan Vervenne e Steff Cras e l'ex tricolore Filippo Zana.

Rispetto alla Soudal-QuickStep della scorsa stagione non ci saranno Mattia Cattaneo, che ha seguito Evenepoel alla Red Bull, Jordi Warlop, James Knox, Luke Lamperti, Antoine Huby, Josef Černý e il ritirato Pieter Serry.

Sprint con il tridente Merlier-Magnier-Dainese

Oltre alle classiche, l'altro settore su cui la Soudal-QuickStep scommette forte sono le volate. Tim Merlier è una certezza in tal senso e il 21enne Paul Magnier ha già fatto vedere di poter diventare uno degli sprinter di punta del ciclismo mondiale. Dainese si aggiungerà come terzo sprinter di una squadra che storicamente ha sempre valorizzato tutti i suoi velocisti.

Nelle gare a tappe le ambizioni saranno molto minori. Landa è rimasto, ma a 36 anni e dopo tanti infortuni sembra ormai aver dato il meglio di sé. Corridori come Van Wilder, Lecerf, Paret-Peintre e Zana potranno dare delle buone possibilità come cacciatori di tappe e nelle classifiche delle corse minori.

Gli italiani sono quattro: oltre ai già citati Dainese e Zana sono stati confermati Raccagni Noviero e Garofoli.

I corridori della Soudal-QuickStep per la stagione di ciclismo 2026

  • Ayco Bastiaens
  • Steff Cras
  • Alberto Dainese
  • Pascal Eenkhoorn
  • Gianmarco Garofoli
  • Gil Gelders
  • Ethan Hayter
  • Yves Lampaert
  • Mikel Landa
  • Junior Lecerf
  • Paul Magnier
  • Tim Merlier
  • Valentin Paret-Peintre
  • Casper Pedersen
  • Andrea Raccagni Noviero
  • Pepijn Reinderink
  • Laurenz Rex
  • Maximilian Schachmann
  • Jasper Stuyven
  • Martin Svrček
  • Dylan Van Baarle
  • Fabio Van den Bossche
  • Dries Van Gestel
  • Bert Van Lerberghe
  • Ilan Van Wilder
  • Warre Vangheluwe
  • Mauri Vansevenant
  • Louis Vervaeke
  • Jonathan Vervenne
  • Filippo Zana