Lorenzo Musetti si prepara ad affrontare Novak Djokovic nei quarti di finale degli Australian Open 2026. L'azzurro ha raggiunto per la prima volta in carriera questo traguardo a Melbourne, consolidando la sua presenza tra i migliori in tutti e quattro i tornei dello Slam.
Il cammino di Musetti e il confronto con Djokovic
Il tennista toscano, testa di serie numero cinque, ha superato Taylor Fritz con un netto 6-2, 7-5, 6-4. La sua prestazione è stata caratterizzata da un servizio particolarmente efficace, con 13 ace messi a segno, una delle sue migliori performance in carriera in questo fondamentale.
"Sono molto, molto felice", ha commentato Musetti, "credo di aver fatto una delle mie migliori performance a livello di ace della mia carriera".
Dall'altra parte della rete, Novak Djokovic, testa di serie numero quattro, è approdato ai quarti senza giocare. Il suo avversario, Jakub Mensik, si è ritirato per infortunio alla vigilia del match.
I precedenti tra Musetti e Djokovic
Il bilancio dei precedenti tra i due giocatori è nettamente a favore del serbo: nei dieci incontri disputati sul circuito maggiore, Djokovic conduce per nove vittorie a una. L'unico successo di Musetti risale agli ottavi di Montecarlo 2023, con il punteggio di 4-6, 7-5, 6-4. Nella stagione precedente, Djokovic ha prevalso in entrambi gli scontri diretti, con un doppio 6-2 a Miami e una rimonta in finale ad Atene per 4-6, 6-3, 7-5.
Musetti ha espresso la sua determinazione: "Novak, ci siamo affrontati tante volte e ogni volta è una lezione. È un grande onore condividere il campo con lui. Soltanto una volta l’ho battuto, ma erano condizioni diverse e giocatori diversi. So che non sarà stanco, visto che oggi non ha giocato, ma spero che il ritmo che ho adesso mi aiuti a spingerlo al limite".
Il contesto del ranking ATP
Con l'accesso ai quarti di finale, Lorenzo Musetti ha consolidato la sua posizione nel ranking ATP. Grazie ai punti guadagnati, si è attestato al terzo posto virtuale, superando Djokovic, che ha perso punti difendendo la semifinale dell'anno precedente. Un'ulteriore progressione nel torneo potrebbe permettere all'azzurro di confermare o migliorare questo risultato, posizionandosi alle spalle di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.