La Federazione Internazionale di Scherma (FIE) ha revocato a Tallinn l’organizzazione dei Campionati Europei 2026, previsti dal sedici al ventuno giugno. La decisione è maturata a causa della posizione politica dell’Estonia, che impedisce l’ingresso ai cittadini di Russia e Bielorussia. La manifestazione si terrà dunque in Francia, nella località di Antony, nei sobborghi meridionali di Parigi.
Il rifiuto estone e la decisione della FIE
L’Estonia, che aveva ottenuto il diritto di ospitare i Campionati Europei di scherma, si è trovata in difficoltà quando la FIE ha richiesto una garanzia scritta che tutti gli atleti, indipendentemente da nazionalità o grado militare, potessero partecipare.
Le autorità estoni hanno risposto con fermezza: “Non verranno rilasciati visti agli atleti provenienti da Stati aggressori. Zero tolerance, nessuna deroga”. Di conseguenza, la FIE ha optato per lo spostamento dell’evento in Francia.
La nuova sede e le tempistiche
Le date dei Campionati rimangono confermate: dal sedici al ventuno giugno. La nuova sede, seppur non ancora ufficializzata con comunicazione formale, è già indicata nel calendario della FIE come Antony, in Francia. Il club locale ha confermato la notizia tramite i propri canali social.
Contesto e reazioni internazionali
La decisione della FIE è stata presa il quattordici gennaio e comunicata all’Estonia solo in un secondo momento. Il segretario generale della Federazione estone, Aivar Paalberg, ha confermato che il rifiuto di firmare la garanzia richiesta è stato determinante.
La semplificazione delle regole per ottenere lo status di “Atleta Individuale Neutrale” da parte di Russia e Bielorussia, che ora non richiede più controlli approfonditi ma solo una dichiarazione di condanna della guerra, ha reso la posizione estone insostenibile per la FIE.
La scelta francese di ospitare l’evento rappresenta una soluzione rapida e logisticamente sostenibile, considerando che la Francia aveva già in programma di organizzare i Campionati Europei nel 2028. Antony, città già abituata a eventi internazionali, è stata individuata come sede idonea in tempi stretti.