Ben Shelton si presenta ai quarti di finale degli Australian Open con una nuova consapevolezza: “Ora il mio gioco è cambiato, posso crederci davvero”. Lo statunitense, numero otto del seeding, affronterà mercoledì il campione in carica Jannik Sinner, che lo ha già battuto otto volte su nove precedenti, senza concedergli nemmeno un set.
Un’evoluzione evidente nel gioco
La vittoria in quattro set contro Casper Ruud ha messo in luce un Shelton più solido e maturo, capace di esprimere un tennis più vario e consapevole. In conferenza stampa ha spiegato: “Sto facendo giocate che in passato avrei sbagliato, soprattutto di volo.
Mi sento molto sicuro, prendo buone decisioni e non ho bisogno di forzare”. Ha descritto un processo decisionale “pulito”, con scelte corrette nei tempi di attacco, nell’avvicinamento a rete e nell’uso della stop volley quando l’avversario resta lontano dalla linea di fondo.
L’influenza del padre e l’adattamento al tennis moderno
Shelton ha attribuito gran parte dei suoi progressi tecnici all’influenza del padre Bryan, ex specialista del serve and volley: “Gli piace tantissimo vedermi giocare bene di volo. È una parte del mio gioco su cui ha avuto un’enorme influenza”. Ha aggiunto che il tennis moderno richiede creatività: “Oggi i giocatori da fondo sono fortissimi, quindi bisogna essere creativi nella scelta delle battute e dei momenti in cui andare a rete”.
Più solido da fondo e mentalmente blindato
Il cambiamento, secondo Shelton, è profondo. “Eseguo meglio, soprattutto a rete, e vario di più da fondo campo. Anche la risposta è migliorata tantissimo”, ha affermato. Se in passato faticava a rispondere di dritto, ora si sente “blindato”, capace di non sbagliare praticamente nulla. “Per battere i migliori devi giocare in modo offensivo, e io oggi sento di avere più soluzioni”.
Esperienza utile in vista del match contro Sinner
Il match serale contro Ruud, con condizioni più lente e palle pesanti, ha rappresentato una prova importante. Shelton ha ammesso di aver faticato inizialmente a trovare il ritmo, ma ha sottolineato: “Sono contento di aver già affrontato una partita così.
Tatticamente, quando contava, sono stato molto solido”.
Flessibilità mentale e fiducia nel momento decisivo
Che si giochi di giorno o di sera, Shelton si dice pronto ad adattarsi: “Accetto la situazione e cerco il modo di vincere”, ha ribadito, mostrando una maturità che potrebbe essere determinante contro il numero uno del mondo.
Il contesto del confronto con Sinner
Storicamente, Jannik Sinner ha dominato i precedenti confronti, vincendo otto volte su nove senza concedere set. Tuttavia, Shelton arriva a questo quarto con una fiducia rinnovata e un gioco più completo. L’americano ha modificato alcuni dettagli tecnici nella preseason, migliorando servizio, rovescio e diritto, e ha acquisito maggiore fluidità nei movimenti e nella variazione di velocità, elementi che potrebbero renderlo un avversario più insidioso per Sinner.