Uefa, Real Madrid e l’Associazione dei club europei (Efc) hanno siglato un accordo di principio volto a risolvere le controversie legali legate al progetto della Superlega europea. L’intesa, definita «per il bene del calcio europeo», è stata annunciata in una nota congiunta diffusa oggi da Roma.

Dettagli dell’accordo

L’accordo è stato raggiunto dopo mesi di discussioni tra le parti. La nota congiunta afferma che l’intesa, una volta pienamente attuata, porterà alla risoluzione delle controversie legali relative alla Superlega europea. L’intesa si fonda sul rispetto della centralità del merito sportivo, con particolare attenzione alla sostenibilità a lungo termine dei club e al miglioramento dell’esperienza dei tifosi attraverso l’uso della tecnologia.

Contesto e obiettivi

L’accordo rappresenta un passo significativo verso la pacificazione di un contenzioso che ha segnato il calcio europeo negli ultimi anni. La Superlega, proposta nel 2021 da alcuni club tra cui il Real Madrid, aveva suscitato forti opposizioni e portato a battaglie legali. Con questa intesa, le parti intendono chiudere definitivamente quella fase di tensione.

Superlega, accordo di principio per il futuro del calcio europeo

Secondo il comunicato ufficiale pubblicato da Uefa, Efc e Real Madrid, l’accordo di principio è stato raggiunto «per il benessere del calcio europeo», con l’obiettivo di garantire merito sportivo, sostenibilità dei club e una migliore esperienza per i tifosi grazie alla tecnologia.

Una volta attuato, l’accordo servirà anche a risolvere le controversie legali relative alla Superlega europea.

Questa intesa segue mesi di negoziati e arriva in un momento in cui il Real Madrid era rimasto l’ultimo sostenitore del progetto della Superlega, dopo il ritiro di altri club. L’accordo segna dunque una svolta, con l’obiettivo di superare definitivamente la fase conflittuale.