Tommaso Giacomel ha annunciato la fine anticipata della sua stagione agonistica. Il biatleta di Vipiteno ha comunicato la decisione attraverso i suoi profili social, a seguito di un malore occorso durante la Mass Start alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e un successivo intervento cardiaco risolutivo.

Il ritiro e l’intervento

Durante la Mass Start olimpica, Giacomel si trovava in testa dopo i primi due poligoni quando ha manifestato difficoltà sugli sci, toccandosi il fianco e comunicando con i tecnici prima di ritirarsi. Successivamente, la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) ha chiarito che gli esami diagnostici – TAC, risonanza magnetica e test da sforzo massimale – non avevano evidenziato anomalie.

Tuttavia, uno studio elettrofisiologico ha rivelato un’anomalia di conduzione elettrica atriale, che ha reso necessaria un’ablazione, procedura già eseguita con successo.

Giacomel verrà dimesso giovedì e dovrà sottoporsi a ulteriori controlli prima di poter riprendere gli allenamenti. L’atleta ha espresso la sua delusione per la conclusione anticipata della stagione, ma ha già rivolto lo sguardo alla prossima, con l’auspicio di tornare presto in piena forma.

Conseguenze sportive

Il ritiro di Giacomel avviene in un momento cruciale della stagione. L’atleta occupava la seconda posizione nella classifica generale di Coppa del Mondo, a soli 37 punti dal leader francese Éric Perrot. L’impossibilità di competere nelle ultime gare compromette significativamente le sue ambizioni di conquistare la Coppa del Mondo generale.

Recupero e prospettive

I fatti confermano che Giacomel ha subito un malore durante la Mass Start olimpica. È stato sottoposto a una serie di esami approfonditi e l’ablazione è stata eseguita con successo. La dimissione è prevista per giovedì, con controlli programmati tra due settimane che, se positivi, permetteranno il ritorno graduale all’attività sportiva.