Ryo Hisatsune è il leader provvisorio al termine del primo round dell’AT&T Pebble Beach Pro‑Am. Il ventitréenne giapponese ha siglato un eccezionale score di dieci sotto il par, frutto di dieci birdie senza bogey, sui percorsi di Pebble Beach e Spyglass Hill in California.

Prestazione impeccabile di Hisatsune

Hisatsune ha chiuso le prime diciotto buche con un punteggio di -10, realizzando dieci birdie senza commettere errori. Il suo margine lo vede in testa alla classifica, con un colpo di vantaggio sugli americani Keegan Bradley e Sam Burns, entrambi a -9.

Seguono a -8 Chris Gotterup, Tony Finau e Patrick Rodgers. In settima posizione, con -7, figurano Tom Hoge, Akshay Bhatia, Andrew Novak e il canadese Nick Taylor. Complessivamente, ben sessantuno degli ottanta partecipanti hanno concluso il primo giro sotto il par.

Situazione dei big e prospettive

Rory McIlroy, campione uscente, si trova in ventottesima posizione con un punteggio di -2 e dovrà migliorare nel secondo round per rientrare nella lotta per il titolo. Scottie Scheffler, numero uno del mondo, ha invece avuto un avvio sottotono: tre birdie e altrettanti bogey lo relegano al sessantaduesimo posto, con un punteggio complessivo di par.

Il secondo round, in programma questa sera in Italia, sarà decisivo per allargare la ristretta leaderboard e delineare i protagonisti del fine settimana a Pebble Beach.

Contesto e condizioni di gara

L’AT&T Pebble Beach Pro‑Am è il primo dei Signature Event della stagione PGA Tour 2026, con un montepremi di venti milioni di dollari e senza taglio dopo i primi due giri. Il torneo si disputa sui celebri percorsi di Pebble Beach Golf Links e Spyglass Hill, con i professionisti affiancati da amatori nelle prime due giornate, prima di proseguire da soli nel weekend.

Le condizioni meteo sono state ideali per il gioco, favorendo punteggi molto bassi su entrambi i tracciati. Hisatsune, reduce da un secondo posto al Farmers Insurance Open, ha sfruttato al meglio la giornata, mentre Scheffler ha faticato a trovare ritmo, come confermato dalle sue parole: “I feel like typically I’m good at scoring, and today I felt like I didn’t score at all”.