L'UAE Tour, in programma dal 16 al 22 febbraio, si preannunciava come il primo vero scontro stagionale tra le grandi stelle del ciclismo, mettendo di fronte il due volte vincitore del Tour de France Jonas Vingegaard, il fenomeno della nuova generazione Isaac del Toro e l'olimpionico Remco Evenepoel. Tuttavia, le attese si sono spente dopo l'annuncio del forfait di Vingegaard. In un comunicato stampa, la Visma - Lease a Bike ha confermato che il suo capitano non prenderà parte all'UAE Tour.

'Peccato, ma è giusto così'

La decisione di Vingegaard deriva da una combinazione di problematiche fisiche.

Negli scorsi giorni, il ciclista danese ha dovuto affrontare i postumi di un incidente avvenuto durante un allenamento, insieme a un malanno che ha ulteriormente complicato la sua preparazione. La squadra, consapevole della situazione, ha scelto di evitare rischi inutili e ritirare il campione dalla corsa.

"Peccato, ma è stata la decisione giusta", ha commentato Vingegaard sul sito ufficiale della squadra. Il 29enne si è detto deluso dalla necessità di rinunciare a una corsa a cui teneva particolarmente. "Non vedevo l'ora di tornare all'UAE Tour, quindi penso che sia un peccato dover prendere questa decisione", ha aggiunto. Spiega poi che la somma dei fattori legati all'incidente e alla malattia ha reso impossibile la partecipazione.

"È meglio riprendersi bene prima, così potrò concentrarmi sui miei prossimi obiettivi", ha concluso.

Probabile debutto alla Volta Catalunya

Il recente incidente a cui fa riferimento il ciclista è avvenuto durante una sessione di allenamento in Spagna, dove Vingegaard era seguito da un ciclista amatoriale. Nel tentativo di scrollarsi di dosso il tifoso invadente, il danese sarebbe caduto. Anche se non ha subito gravi infortuni, l'incidente gli ha procurato numerose abrasioni e una notevole frustrazione. A peggiorare la situazione, una malattia insorta successivamente ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Il ritiro dall'UAE Tour segna una leggera battuta d'arresto nella preparazione di Vingegaard per il resto della stagione.

Tuttavia, non c’è motivo di allarmarsi per i suoi tifosi. La decisione della squadra sottolinea una filosofia chiara e prudente: non si è disposti a correre rischi con un atleta fondamentale per le ambizioni del team. Un Vingegaard non al massimo della forma sulla linea di partenza di una corsa di livello WorldTour rappresenterebbe infatti un rischio inutile. La priorità ora è quella di garantire una piena e completa ripresa, in modo che possa affrontare con tutte le forze i suoi obiettivi futuri, come il Giro d'Italia e il Tour de France.

Il programma stagionale di Jonas Vingegaard prevedeva la Volta Catalunya come secondo impegno ed è probabile che la corsa spagnola, al via il 23 marzo, diventi il suo debutto.