La Clasica Jaen, corsa lunedì 16 febbraio e vinta da Tim Wellens con una lunga fuga solitaria, si è conclusa con un drammatico sprint per la seconda piazza. Tom Pidcock, Maxim Van Gils e Jan Christen sono arrivati insieme alle ultime centinaia di metri dopo essersi avvantaggiati nell'ultimo tratto di sterrato affrontato dalla corsa. Pidcock ha cercato di sorpendere gli avversari lanciando lo sprint da lontano e spostandosi sulla parte sinistra della strada. Christen è scattato per riportarsi in scia al britannico, con Van Gils alla sua sinistra che ha fatto la stessa mossa.
Christen ha un po' forzato la dinamica dello sprint, chiudendo lo spazio a Van Gils e portando così al contatto che ha provocato la caduta del belga della RedBull.
🫣 Pidcock takes the second place ahead of Christen. Nasty crash from Van Gils
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— Clásica Jaén Paraíso Interior (@ClasicaJaen) February 16, 2026'Christen va a sinistra per mettersi in scia'
Pidcock ha chiuso la corsa al secondo posto, davanti a Christen, mentre Van Gils è rimasto a lungo a terra dolorante. La giuria ha poi esaminato il video dello sprint e ha deciso di squalificare Christen per la sua manovra, una scelta che ha fatto molto discutere nel ciclismo.
Commentando l'accaduto sui social, l'ex campione Sacha Modolo ha criticato la decisione della giuria, ritenendo Christen incolpevole per l'accaduto.
"Pidcock parte lungo, vicino alle transenne. Christen lo guarda e va a sinistra per mettersi in scia a Pidcock, non per chiudere Van Gils" ha scritto Modolo interpretando lo sprint.
Frattura del bacino e lungo stop
"Quello che è dietro, Van Gils, sa che la dinamica lo porterà lungo le transenne a non avere più spazio, ma rimane comunque là e tocca lui il sedere di Christen. Avendo le mani sopra cade, onestamente cade un po' ingenuamente, e la colpa è di Christen? Se questa è una manovra da squalifica allora è meglio cambiare il ciclismo come il triathlon, vietata la scia, oppure come in piscina nel nuoto, a dieci chilometri dall'arrivo ognuno nella sua corsia" ha concluso in modo provocatorio l'ex campione.
Purtroppo, più tardi sono arrivate brutte notizie sulle condizioni dello sfortunato Maxim Van Gils. "Dopo gli esami medici, è emerso chiaramente che Van Gils si è fratturato il bacino. Sarà quindi fuori gioco per i prossimi mesi. L'intera squadra è al suo fianco in ogni fase del percorso", ha dichiarato la RedBull Bora hansgrohe.