Il Napoli ha conquistato una vittoria al cardiopalma sul campo del Genoa, imponendosi per 3-2 al Ferraris. La partita è stata caratterizzata da una serie di eventi drammatici: errori difensivi, una rimonta, un'espulsione e un rigore decisivo nei minuti di recupero.
Il racconto della partita
La sfida si è accesa fin dai primi istanti. Dopo appena ventisei secondi, un errore difensivo ha favorito un contropiede del Genoa, fermato fallosamente in area. L'arbitro, richiamato dal VAR, ha assegnato un calcio di rigore, trasformato da Malinovskyi, portando il Genoa in vantaggio quasi subito.
Il Napoli ha reagito con determinazione. Al ventesimo minuto, un'azione corale ha portato al gol di Højlund, bravo a ribadire in rete una respinta del portiere. Un minuto dopo, lo stesso Højlund ha siglato il sorpasso con un potente tiro dalla distanza. Tuttavia, il giocatore ha iniziato a lamentarsi di un problema muscolare e, all'intervallo, ha lasciato il campo per infortunio, sostituito da Giovane.
Secondo tempo e finale drammatico
La ripresa ha visto un nuovo errore difensivo del Napoli, che ha permesso al Genoa di pareggiare con un diagonale preciso. La partita si è ulteriormente complicata per gli ospiti al trentaduesimo minuto del secondo tempo, quando Juan Jesus è stato espulso per doppia ammonizione dopo un fallo su Ekuban.
Nonostante l'inferiorità numerica, il Napoli ha resistito fino al recupero. Un contatto in area ha portato il VAR a segnalare un ulteriore calcio di rigore. Højlund, dal dischetto, ha trasformato il penalty al quinto minuto di recupero, regalando al Napoli una vittoria sofferta ma meritata.
La vittoria del Napoli
Il rigore decisivo è stato assegnato dopo un intervento in area, confermato dal VAR. Højlund ha così segnato il suo secondo gol della serata, mantenendo il Napoli a ridosso delle prime posizioni in classifica. Il portiere genoano ha toccato il pallone, ma non è riuscito a impedirne l’ingresso in rete. Il Napoli, nonostante le avversità, ha dimostrato grande resilienza e carattere.