Oggi a Falun, in Svezia, si è disputata la sprint a tecnica libera valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo. La competizione ha visto il trionfo di Johannes Høsflot Klaebo nella gara maschile e di Linn Svahn in quella femminile. Per l'Italia, tuttavia, la giornata si è conclusa con l'eliminazione ai quarti di finale in entrambe le categorie.
Gara maschile: Klaebo imprendibile, Pellegrino e compagni fuori ai quarti
Nella competizione maschile, Klaebo ha confermato il suo stato di forma, aggiudicandosi la finale con notevole autorità. L'Italia, che riponeva grandi speranze in Federico Pellegrino, atleta reduce da due bronzi olimpici, ha visto il poliziotto valdostano fermarsi ai quarti di finale.
Anche Davide Graz, Simone Mocellini e Martino Carollo non sono riusciti a superare questa fase della competizione.
Gara femminile: Svahn regina, delusione azzurra in qualifica
Tra le donne, Linn Svahn si è imposta nella sprint con una prestazione di rilievo, precedendo Kristine Stavaas Skistad e Nadine Fähndrich. Le atlete italiane, invece, hanno affrontato una giornata decisamente amara: sia Caterina Ganz sia Nicole Monsorno sono state eliminate già nella fase di qualificazione, senza quindi poter accedere ai quarti di finale.
Contesto e programma della giornata
La tappa di Falun si è svolta nel rinomato scenario dello sci di fondo svedese. Le qualificazioni hanno preso il via alle 13:00, mentre le fasi finali sono iniziate a partire dalle 15:30.
Klaebo, già vincitore di tutte le gare individuali e a squadre previste per Milano Cortina 2026, si presentava come il favorito indiscusso. Pellegrino, che aveva precedentemente manifestato l'intenzione di concludere la carriera agonistica dopo le Olimpiadi, ha invece scelto di proseguire la stagione, mantenendo viva la speranza di un ultimo podio.
Contesto post-olimpico e attese azzurre
La competizione di Falun rappresenta la ripresa della Coppa del Mondo dopo i recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, dove la squadra italiana ha ottenuto due bronzi, rispettivamente nella staffetta e nella team sprint maschile. Pellegrino e i suoi compagni erano attesi a una conferma del buon momento di forma anche in Svezia, ma la giornata si è rivelata particolarmente deludente per gli atleti azzurri.