A Milano Cortina 2026, nella terza prova dello skeleton maschile, Matt Weston ha nuovamente dimostrato il suo dominio, mentre Amedeo Bagnis ha confermato la sua presenza tra i migliori cinque atleti in gara.
Terza prova: Weston inarrivabile
Il britannico Matt Weston ha chiuso la terza prova con il miglior tempo, fermando il cronometro su 56"11. Alle sue spalle si è piazzato l’ucraino Vladyslav Heraskevych in 56"40, seguito dal tedesco Axel Jungk in 56"42. Weston ha così lanciato un chiaro segnale ai rivali, consolidando il suo ruolo di favorito assoluto per le medaglie.
Bagnis resiste tra i migliori
Amedeo Bagnis ha concluso la terza prova in quinta posizione, con un tempo di 56"70, a 59 centesimi da Weston. Un risultato che conferma la sua costanza ai vertici della classifica, nonostante la pressione esercitata dal britannico.
Prossime fasi della gara
Il programma prevede la quarta prova subito dopo la terza. Mercoledì 11 febbraio si svolgeranno la quinta e la sesta prova, mentre da giovedì 12 febbraio inizieranno le manche che assegneranno le medaglie: la prima manche alle 09:30, la seconda alle 11:08. Venerdì 13 febbraio, la terza manche è in programma alle 19:30, seguita dalla quarta e decisiva alle 21:05.
Contesto e precedenti
Questa prestazione si inserisce in un contesto di grande continuità per Bagnis, che ha già impressionato nelle prime due prove dei Giochi.
Ha infatti chiuso la prima con il miglior tempo (56"15) e la seconda a un solo centesimo da Weston (56"29). In quelle occasioni, si era evidenziato come “Amedeo Bagnis ha fermato i cronometri sul tempo di 56.15 con 9 centesimi di vantaggio sul dominatore della stagione, il britannico Matt Weston” e come “Matt Weston ha chiuso con il miglior tempo … con appena un centesimo di margine sul nostro Amedeo Bagnis”.
Il risultato odierno conferma ulteriormente il dominio stagionale di Weston, già leader incontrastato della Coppa del Mondo e considerato il favorito per l’oro olimpico.