Alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina, svoltasi a San Siro, lo sport italiano ha vissuto un momento di grande visibilità grazie alla presenza dei campioni azzurri della pallavolo. Sul palco hanno sfilato sei atleti: per la nazionale femminile la capitana Anna Danesi, accompagnata da Paola Egonu e Carlotta Cambi; per quella maschile il capitano Simone Giannelli, insieme a Simone Anzani e Luca Porro.
Un’emozione olimpica indimenticabile
Anna Danesi ha definito l’esperienza “tutto fantastico e bellissimo, qualcosa che va oltre le mie più rosee aspettative nella vita”.
Ha raccontato di essersi svegliata il giorno dopo guardando le storie su Instagram e le immagini della serata, “me la sto godendo appieno. Dall’ondata di messaggi e affetto che sto ricevendo in queste ore sembra di rivivere i momenti più belli delle mie vittorie. Essere presente alla cerimonia di apertura di un’Olimpiade è certamente per me una vittoria, perché lo spirito olimpico è qualcosa che ho dentro fin da quando ero piccola e tutto questo lo vedevo solo in tv”.
Il privilegio di portare la fiamma
Simone Giannelli ha descritto il passaggio della torcia come “un’emozione incredibile. Mai avrei pensato nella vita di poter vivere un altro momento di questo tipo. È stato veramente pazzesco”. Ha aggiunto di sentirsi “onorato e grato dell’opportunità che mi è stata data, ringrazio chi ha scelto me e tutti noi pallavolisti.
Portare la fiamma è stata davvero unico”.
Il contesto della cerimonia d’apertura
La cerimonia d’apertura, definita un “monster show” dal direttore creativo Marco Balich, ha coinvolto oltre 1.300 persone tra professionisti e volontari provenienti da 27 Paesi, supportati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro. Lo spettacolo, durato oltre due ore, è stato seguito da oltre due miliardi di spettatori in diretta e ha visto sfilare circa 2.900 atleti, con una parte della parata svolta a Cortina e Livigno.
In totale, 146 atleti dell’Italia Team hanno preso parte alle cerimonie d’apertura: settanta a Milano, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino; trentacinque a Cortina, con Federica Brignone e Amos Mosaner; ventotto a Livigno e tredici a Predazzo.