Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Giappone 2026, il terzo appuntamento del Mondiale di Formula 1, sul leggendario circuito di Suzuka. Il giovane pilota bolognese ha dominato la sessione di qualifica, registrando il miglior tempo e staccando il compagno di squadra George Russell di 298 millesimi. Al terzo posto si è classificato Oscar Piastri della McLaren, con un distacco di 354 millesimi. Antonelli ha espresso grande soddisfazione per la sua performance: “Sono molto contento di questa sessione, è stata pulita e buona.

Mi sono sentito molto bene in macchina. Ogni tentativo continuavo a migliorare.” Ha poi aggiunto un piccolo rammarico per un errore: “L’ultimo giro è stato un peccato avere un bloccaggio in curva 11 ma è stato comunque un buon giro. Ora mi concentro su domani.” Il pilota ha anche elogiato l'atmosfera: “In Giappone i fan sono incredibili. Correre su una pista così storica è incredibile.”

Una qualifica in crescendo per Antonelli

La sessione di qualifica ha evidenziato una progressione costante del pilota classe 2006. Antonelli ha dichiarato che questa pole è stata “più bella di quella in Cina”, sottolineando un feeling immediato con la vettura, nonostante un inizio non ottimale in Q1. “Mi sono sentito subito bene in macchina anche se il primo run in Q1 non è stato granché.

Ho cercato di adattarmi alla macchina ed alla fine sono riuscito ad avere un buon ritmo,” ha spiegato. Il leggero errore nel secondo tentativo in Q3, con il bloccaggio in curva 11, non ha intaccato la sua fiducia. “Potevo migliorare senza il bloccaggio in curva 11,” ha ammesso. La chiave del successo, secondo Antonelli, è stata la capacità di migliorare in ogni fase senza commettere errori: “Aver migliorato in tutte le sessioni senza errori mi ha aiutato. Quando riesci a fare tutto bene aiuta tanto. Questa è stata la chiave.”

Obiettivo gara: partenza pulita e passo costante

Guardando alla gara di domani, Antonelli ha mostrato una notevole calma e determinazione. Ha affermato di essere “più tranquillo rispetto alla Cina” e di trovarsi nella “miglior posizione possibile” per affrontare la sfida.

La sua strategia per la corsa è chiara: “Cercherò di fare una partenza pulita senza strafare, poi cercherò di fare un buon passo gara.” L'attenzione è quindi rivolta a mantenere la concentrazione e a gestire la corsa con intelligenza per capitalizzare la pole position.

La conferma stagionale e la competitività Mercedes

Questa pole position in Giappone non è un evento isolato, ma rappresenta la seconda consecutiva per Andrea Kimi Antonelli, dopo quella ottenuta in Cina. Questo risultato conferma il suo rapido adattamento ai diversi circuiti del Mondiale di Formula 1 e testimonia la crescente competitività della Mercedes nella stagione 2026. La scuderia sta dimostrando un passo gara e una performance in qualifica sempre più solidi, proiettando Antonelli tra i protagonisti di questo campionato.