Il triplista azzurro Andy Diaz ha scritto un'altra pagina memorabile della sua carriera, conquistando il suo secondo titolo mondiale indoor consecutivo nel salto triplo. Sulla pedana di Torun, in Polonia, l'atleta ha dominato la competizione con una misura di 17,47 metri già al primo tentativo, difendendo con successo l'oro ottenuto lo scorso anno a Nanchino.
Una vittoria di riscatto e orgoglio
La gioia del fuoriclasse di origini cubane è stata palpabile. Diaz ha dichiarato: “Siamo un’Italia vincente e l’azzurro mi porta fortuna. Il secondo oro è meglio del primo, non era facile confermare il titolo ma ce l’ho fatta”.
Ha rivelato un retroscena: “Due settimane fa con il mio coach pensavamo di non venire qui”, ma la decisione di gareggiare è nata dalla consapevolezza di “non avere niente da perdere”. Nonostante un piccolo inconveniente – “il primo salto è stato molto facile, anche se mi ha ceduto un po’ la gamba” – la performance è stata impeccabile. “Sono molto contento di dare un’altra medaglia all’Italia, ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo. E adesso è festa!”, ha concluso.
Obiettivi futuri: il sogno del record mondiale
Sotto la guida del suo allenatore, Fabrizio Donato, Andy Diaz guarda al futuro con chiarezza. Le sue ambizioni sono alte: “Sul podio domani canterò per la terza volta l’inno di Mameli dopo gli ori a Europei e Mondiali nella scorsa stagione indoor, sarà un’emozione”.
Il suo sogno più grande è: “Vorrei provare a fare il record del mondo. Sarebbe bellissimo farlo in Italia, magari al Golden Gala”. Un obiettivo che testimonia la sua costante ricerca dell'eccellenza.
La straordinaria parabola di Andy Diaz
La storia di Andy Diaz è un esempio di resilienza e dedizione. Giunto in Italia nel 2021 come triplista cubano, il suo inizio fu segnato da difficoltà. Visse in condizioni di clandestinità, dormendo sui marciapiedi davanti all’Ufficio immigrazione di Roma. Un messaggio a Fabrizio Donato cambiò il corso della sua vita; l'ex bronzo olimpico lo accolse nella sua famiglia. Grazie all’intervento del CONI, Diaz ottenne la cittadinanza italiana il 23 febbraio 2023, un passo fondamentale per la sua carriera.
Il 24 febbraio 2024, entrò a far parte delle Fiamme Gialle. Il suo talento si manifestò pienamente l’8 marzo 2025, quando conquistò l’oro agli Europei indoor con una prestazione di 17,71 metri, dedicando la vittoria alla madre e alla nonna. L'apprendimento rapido dell'italiano ha facilitato la sua integrazione, permettendogli di sentirsi parte della sua nuova patria e di continuare a perseguire il sogno di onorare l'Italia, puntando al record del mondo.