L'Istituto di Candiolo ha recentemente inaugurato la mostra fotografica intitolata "Flying Racquets – Oltre la rete", un'iniziativa di grande valore artistico e sociale. L'esposizione presenta trentacinque immagini evocative, scattate dal celebre fotografo Ray Giubilo, che catturano l'essenza del grande tennis. Le opere, selezionate e presentate da Federico Ferri, provengono dal volume edito da Allemandi e sono ora messe a disposizione del pubblico. L'obiettivo primario di questa iniziativa è sostenere le fondamentali attività della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro attraverso donazioni, trasformando l'ammirazione per l'arte in un concreto aiuto per la ricerca oncologica.

Gli scatti di Ray Giubilo non si limitano a immortalare i gesti tecnici dei campioni sul campo da tennis, ma vanno oltre, esplorando le luci, i colori, i dettagli e i momenti di tensione agonistica che definiscono la vera anima di questo sport. Ogni immagine è un racconto visivo che trasmette la passione e la dedizione dei protagonisti. A tal proposito, Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha sottolineato la profonda risonanza tra l'arte di Giubilo e la missione della Fondazione. "In ogni scatto di Giubilo presente in mostra – ha dichiarato Agnelli – ritroviamo la stessa determinazione che anima i nostri medici, i ricercatori e i pazienti. Proprio come in una finale di Grande Slam, ogni traguardo della Ricerca nasce da un instancabile gioco di squadra, impegno e determinazione: oltre la rete, la vittoria più bella è quella che regala nuove possibilità di cura." Questo parallelo evidenzia come la tenacia sportiva e l'impegno scientifico condividano valori fondamentali per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi.

Arte, solidarietà e il legame con la ricerca

L'iniziativa "Flying Racquets" è il frutto di una significativa collaborazione tra la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Questa sinergia mira a creare un ponte tra il mondo dell'arte e quello della solidarietà, dimostrando come la cultura possa essere un potente veicolo per cause nobili. Le fotografie di Ray Giubilo, già apprezzate nel volume edito da Allemandi, vengono ora esposte in un contesto che ne amplifica il valore, non solo per celebrare il grande tennis e la sua estetica, ma soprattutto per un fine più alto: la raccolta di fondi essenziali per il progresso della ricerca oncologica. Ogni donazione legata all'esposizione contribuisce direttamente a finanziare progetti vitali per la cura del cancro.

Lo sport al servizio della ricerca: precedenti e sinergie

Questa non è la prima volta che il mondo dello sport si unisce alla causa della ricerca sul cancro presso l'Istituto di Candiolo. In passato, un'iniziativa di successo denominata "Un ace per la ricerca" aveva già visto la partecipazione del numero uno del tennis mondiale. Quell'evento fu un'importante occasione di raccolta fondi, dimostrando concretamente come l'eccellenza sportiva possa tradursi in un supporto tangibile per la lotta contro il cancro. Tali manifestazioni rafforzano il concetto che la performance atletica e l'impegno sociale sono strettamente interconnessi, sottolineando il ruolo che lo sport può giocare nel sensibilizzare e mobilitare risorse per la scienza e la medicina. Il legame tra il dinamismo del tennis e la perseveranza della ricerca scientifica si conferma così un binomio vincente per la speranza di nuove cure.