La MotoGP fa il suo atteso ritorno in Brasile dopo un’assenza di ventidue anni, con il Gran Premio in programma sul circuito di Goiania. Il weekend si preannuncia ricco di emozioni, culminando nel sabato, 21 marzo, con le sessioni cruciali che definiranno le griglie di partenza e assegneranno i primi punti importanti della stagione.
Le qualifiche delle tre classi – MotoGP, Moto2 e Moto3 – si terranno tra le 14:50 e le 18:20 ora italiana. A seguire, l’attesa Sprint della classe regina prenderà il via alle 19:00. Questo appuntamento è di fondamentale importanza per il Motomondiale, poiché i punti assegnati potrebbero modificare significativamente la classifica generale, aggiornata all’1 marzo.
Il ritorno del Brasile nel calendario iridato rappresenta una novità di rilievo. L’ultima edizione si era disputata nel 2004 sulla pista di Jacarepaguá, situata vicino a Rio de Janeiro. Quest’anno, invece, i piloti si sfideranno a Goiania, una località nell’Altopiano Centrale del Paese, a circa 700 metri di altitudine. Questo fattore dell’altura potrebbe influire notevolmente sulle prestazioni delle moto e sulla gestione strategica delle gare.
Programma del sabato e copertura televisiva
Il sabato del Gran Premio del Brasile 2026 presenta un calendario denso di eventi. Le sessioni di qualifiche inizieranno alle 14:50 con la MotoGP (Q1), proseguiranno con la Moto3 alle 16:45 e la Moto2 alle 17:40.
La Sprint della MotoGP, momento clou della giornata, scatterà alle 19:00.
Per gli appassionati, la copertura televisiva sarà ampia: tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta TV gratuita e in chiaro su TV8. Gli abbonati potranno seguirle anche su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP. La visione in streaming sarà garantita su SkyGO, NOW e sul sito di TV8.
Una delle principali sfide logistiche di questa tappa è il fuso orario, molto diverso rispetto alla prima gara della stagione, che si è svolta in Estremo Oriente. La MotoGP si sposta ora a ovest del meridiano di Greenwich, con due appuntamenti nordamericani consecutivi che segnano un cambiamento rispetto alle precedenti "toccate e fuga" nel continente.
Il circuito di Goiania: storia e peculiarità
Il tracciato di Goiânia, intitolato al leggendario Ayrton Senna, si estende per 3,8 chilometri e vanta tredici curve, di cui nove a destra e quattro a sinistra. Questo circuito ha già ospitato la MotoGP tra il 1987 e il 1989, prima che la competizione si spostasse su altre piste brasiliane come Interlagos e Jacarepaguá.
L’albo d’oro del GP brasiliano è costellato di nomi illustri del motociclismo mondiale, tra cui Wayne Gardner, Eddie Lawson, Kevin Schwantz, Wayne Rainey, Luca Cadalora, Michael Doohan, Norifumi Abe, Valentino Rossi e Makoto Tamada.
Il weekend è stato finora caratterizzato da condizioni meteo variabili, con la pioggia che ha influenzato le pre-qualifiche del venerdì. Anche per le giornate di sabato e domenica, il rischio di precipitazioni rimane elevato, in particolare per la domenica, quando si disputerà la gara lunga.