Iliass Aouani ha compiuto un’impresa nella maratona di Tokyo, chiudendo al sesto posto con il tempo di 2h04’26” e stabilendo il nuovo record italiano. L’atleta milanese ha così portato per la prima volta un maratoneta azzurro sotto le due ore e cinque minuti, un traguardo atteso e significativo per lo sport italiano.
Una gara da primato
Aouani ha demolito il precedente record nazionale, che apparteneva a Yohanes Chiappinelli con 2h05’24” corso a Valencia nel dicembre del 2024. Il suo nuovo primato migliora quello precedente di quasi un minuto. Rispetto al suo personale precedente, ottenuto sempre a Valencia nel 2024 con 2h06’06”, il progresso è stato di un minuto e quaranta secondi, dimostrando una crescita costante e notevole.
Con questo crono eccezionale, Aouani entra di diritto nella top ten europea di tutti i tempi, piazzandosi al settimo posto. Dista solo cinquanta secondi dal primatista continentale Bashir Abdi, che detiene il record con 2h03’36”, confermando il suo valore a livello internazionale.
Il racconto dell’atleta
“Finalmente un crono che mi dà il rispetto che merito”, ha dichiarato Aouani, esprimendo la sua soddisfazione. “Avevo vinto medaglie, certo, ma non averle ancora affiancate a una prestazione cronometrica importante mi dava fastidio. Ora c’è, e so che posso valere almeno 2h03, però è un bene migliorare passo dopo passo.”
La gara non è stata priva di difficoltà: “Purtroppo ho avuto problemi di crampi ad entrambi i polpacci negli ultimi cinque chilometri, e in particolare negli ultimi 2 km era qualcosa ‘da panico’, credevo di cadere a terra.
È un problemino che dovremo sistemare per il futuro.”
Riguardo alla gestione della competizione, Aouani ha aggiunto: “L’azione dei miei rivali al 37esimo chilometro è stata un po’ troppo costosa per me, ma in generale posso dire di aver gestito bene la gara. Tornare a Tokyo è stato bellissimo, ho sentito un ‘botto’ di italiani sul percorso fare il tifo per me, oltre al mio coach Massimo Magnani e al mio manager Marcello Magnani. Rientrerò in Italia felice, pieno. Pronto per pensare agli Europei di Birmingham di agosto, su distanza ancora da definire, e ai Mondiali di corsa su strada a Copenhagen in settembre.”
Contesto e carriera
Per Aouani, trentenne milanese allenato a Ferrara da Massimo Magnani, quella di Tokyo è stata la decima maratona in carriera.
Il suo debutto risale alla Milano Marathon del 2022. Nella stessa città giapponese aveva già conquistato il bronzo mondiale nella maratona nel settembre precedente, dopo aver vinto il titolo europeo a Lovanio in aprile, dimostrando una carriera in costante ascesa.
Risultati e prospettive
Iliass Aouani ha corso la maratona di Tokyo in 2h04’26”, migliorando il record italiano di quasi un minuto e confermandosi primo italiano sotto le due ore e cinque minuti. La vittoria è andata all’etiope Tadese Takele in 2h03’37”, seguito dai keniani Geoffrey Toroitich e Alexander Mutiso (entrambi 2h03’38”). Aouani si è piazzato sesto, entrando nella top ten europea all-time al settimo posto.