Un inizio folgorante per Celestino Vietti al Gran Premio degli Stati Uniti di Moto2. Sul prestigioso Circuit of the Americas (COTA) di Austin, il pilota italiano ha dominato la prima sessione di prove libere (FP1), stabilendo un nuovo record della pista per la categoria con un tempo eccezionale di 2:06.724. Questa prestazione non solo lo ha proiettato in testa alla classifica, ma ha anche segnato un chiaro segnale delle sue ambizioni per il weekend americano.

Alle spalle di Vietti, la lotta per le posizioni di vertice è stata serrata. Il colombiano David Alonso (Kalex CFMoto Aspar) ha dimostrato grande competitività, piazzandosi in seconda posizione con un distacco minimo di soli 55 millesimi.

A completare un podio virtuale tutto Kalex, Tony Arbolino (Kalex REDS Fantic Racing) ha conquistato la terza piazza, staccato di 139 millesimi dal leader. La presenza di due piloti italiani nelle prime tre posizioni sottolinea l'ottima forma del contingente tricolore. La top six è stata poi completata dall'australiano Senna Agius (Kalex Intact GP) in quarta posizione, seguito dallo spagnolo Manuel Gonzalez (Kalex Intact GP) in quinta e dal belga Barry Baltus (Kalex REDS Fantic Racing) in sesta.

La classifica della FP1 e le qualifiche

La classifica della FP1 ha delineato un quadro interessante, con diversi piloti che hanno mostrato il loro potenziale. La top ten è stata completata dallo spagnolo Ivan Ortolà (Kalex QJ Motor MSI), che ha ottenuto la settima posizione.

Subito dietro, in ottava piazza, si è classificato Alonso Lopez (Kalex Gresini), mentre Angel Piqueras (Kalex QJ Motor MSI) ha conquistato la nona. A chiudere la lista dei primi dieci è stato Izan Guevara (Boscoscuro Pramac Yamaha Moto2). Per quanto riguarda gli altri piloti italiani, Dennis Foggia (Boscoscuro SpeedRS) ha concluso la sessione in ventiseiesima posizione, cercando ancora il giusto feeling con il tracciato americano.

L'importanza di questa prima sessione di prove libere risiede anche nella sua funzione di pre-qualifica. I risultati della FP1, infatti, sono determinanti per l'accesso diretto alla top 14 che si giocherà le posizioni migliori nelle qualifiche ufficiali. Queste ultime sono in programma per la giornata di domani, con le pre-qualifiche che prenderanno il via alle ore 20:05 italiane (corrispondenti alle 14:05 locali).

Le sessioni di qualifica vere e proprie scatteranno invece alle ore 19:40 italiane, promettendo spettacolo e adrenalina in pista.

Il confronto con la FP1 del 2025

Un'analisi delle prestazioni attuali rivela un netto contrasto con la FP1 del 2025 sempre sul circuito del COTA. L'anno precedente, la sessione fu condizionata da condizioni di pista bagnata, che videro il britannico Jake Dixon imporsi con un tempo di 2'19"359, distanziando Joe Roberts e Deniz Öncü. In quell'occasione, Celestino Vietti e Tony Arbolino si classificarono rispettivamente in quarta e sesta posizione. Il miglioramento evidente dei piloti italiani nelle attuali condizioni di pista asciutta, culminato nel record di Vietti, sottolinea una crescita significativa e una maggiore confidenza con il tracciato e la categoria rispetto alla stagione precedente.