Daniel Holgado ha trionfato nel Gran Premio del Brasile di Moto2, il secondo appuntamento del Mondiale 2026, disputato sul circuito di Goiania. La gara si è svolta in condizioni climatiche estreme, con temperature di 30 gradi nell'aria e 51 sull'asfalto, rendendo la gestione di pneumatici e moto particolarmente delicata per i piloti.

Il pilota spagnolo del team CFMoto Aspar ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 1.2 secondi sul connazionale Daniel Munoz (Kalex Italtrans). Il podio è stato interamente iberico, completato da Manuel Gonzalez (Kalex LiquiMoly Dynavolt) a 3.9 secondi.

La supremazia spagnola è stata evidente, con Alex Escrig quarto, il colombiano David Alonso quinto e Izan Guevara sesto.

Tra gli italiani, Tony Arbolino (Kalex Reds Fantic) ha ottenuto un settimo posto a 9.6 secondi dalla vetta. Celestino Vietti (Boscoscuro HDR SpeedRS) ha chiuso nono, confermando la sua presenza nella top ten. Dennis Foggia (Boscoscuro HDR SpeedRS) ha terminato in ventitreesima posizione, lontano dai punti.

Dominio spagnolo e classifica del Mondiale Moto2

La corsa di Goiania ha evidenziato un netto dominio spagnolo, con quattro piloti iberici nelle prime sei posizioni. La gara è stata caratterizzata da un ritmo elevato e da un duello finale che ha visto Holgado mantenere il comando fino alla bandiera a scacchi, gestendo con maestria le difficili condizioni ambientali.

Con questa vittoria, Daniel Holgado si porta al comando della classifica generale del Mondiale Moto2 con 33 punti. Seguono Manuel Gonzalez con 28.5 punti, Daniel Munoz terzo a quota 24 e Izan Guevara con 20 punti, delineando una lotta per il titolo che si preannuncia serrata.

Holgado, un talento in ascesa: la conferma dopo Barcellona

Il successo in Brasile conferma la crescita di Daniel Holgado, già protagonista nella stagione precedente con la sua prima vittoria in Moto2 a Barcellona. In quell'occasione, da rookie, Holgado aveva impressionato dominando la gara davanti a Dixon e allo stesso Munoz. La sua costanza e il lavoro del team Aspar lo proiettano tra i protagonisti assoluti della categoria.

La determinazione è stata espressa anche da Daniel Munoz dopo il suo podio: "Non ci posso credere, ce l’ho fatta. Grazie all’opportunità che mi è stata data. Abbiamo fatto un ottimo lavoro sin dalle qualifiche. Sono contentissimo". Una dichiarazione che sottolinea l'impegno e la soddisfazione per un risultato importante.

Gli italiani e le prospettive del campionato

Nonostante il dominio spagnolo, la presenza di Celestino Vietti e Tony Arbolino nella top ten è un segnale positivo per l'Italia. Vietti, in particolare, continua a dimostrare solidità e competitività, confermandosi un punto di riferimento costante. La lotta per il titolo si preannuncia avvincente tra i giovani talenti spagnoli. Il prossimo appuntamento sarà cruciale per definire ulteriormente gli equilibri e capire se Holgado riuscirà a consolidare la sua leadership.