La Coppa del Mondo femminile di sci alpino si avvia verso un epilogo incandescente, con Mikaela Shiffrin ed Emma Aicher protagoniste indiscusse di una sfida a due per la conquista della sfera di cristallo. La fuoriclasse statunitense, con 1.286 punti, detiene un vantaggio di 45 lunghezze sulla promettente tedesca ventiduenne, che con 1.241 punti resta in piena corsa per il titolo più ambito.

L'atto finale della stagione si consumerà sulle piste olimpiche di Lillehammer, nelle vicine Hafjell. Il programma prevede per domani lo slalom speciale, disciplina in cui Shiffrin domina da oltre un decennio, e per mercoledì il gigante.

Shiffrin, trentenne e considerata la più grande sciatrice di tutti i tempi, punta alla sua sesta Coppa del Mondo generale per eguagliare il record dell'austriaca Annamaria Moser‑Pröll. Dal canto suo, Aicher, polivalente con madre svedese, ha dimostrato una notevole versatilità, collezionando nove podi stagionali tra slalom, super‑G e discesa, e si presenta come l'unica vera minaccia alla leadership della statunitense. La sua capacità di eccellere in diverse discipline la rende una contendente temibile. L'ultima prova prima delle Finali, lo slalom di Aare, ha visto Shiffrin imporsi su Aicher con un margine di 0,94 secondi, consolidando ulteriormente il suo vantaggio e la sua supremazia nelle discipline tecniche.

La tensione è palpabile e le dichiarazioni delle atlete riflettono la posta in gioco. “In queste gare dovrò mettere in pista il mio miglior sci”, ha affermato Mikaela Shiffrin, consapevole dell'importanza cruciale delle ultime due discese. Emma Aicher, che ad Aare ha conquistato un eccellente secondo posto proprio alle spalle della statunitense, ha commentato con pragmatismo: “Non so come andrà a finire. Io darò il massimo ma sono comunque già soddisfattissima di quello che ho fatto in questa stagione”. Lo spettacolo è garantito.

Le speranze azzurre nelle finali

Per l'Italia, dopo i magnifici trionfi già ottenuti in discesa e super‑G, l'attenzione si sposta sul gigante di mercoledì, dove saranno in gara Lolli Pirovano e Sofia Goggia.

Complessivamente, saranno otto gli atleti italiani impegnati nelle rimanenti prove tecniche. Nel gigante maschile scenderanno in pista Alex Vinatzer e Giovanni Franzoni, mentre nello slalom femminile vedremo Lara Della Mea e Anna Trocker. La trentina Martina Peterlini, pur qualificata, ha terminato anticipatamente la stagione non essendo al meglio della condizione. Nel gigante donne, oltre a Pirovano e Goggia, parteciperanno Della Mea, Asja Zenere, Trocker e Pirovano. Nello slalom maschile, i riflettori saranno puntati su Vinatzer e Tommaso Sala.

Domani, in occasione dello slalom speciale donne, l'Italia dovrà probabilmente constatare che questa disciplina rimane il suo punto debole, richiedendo ancora un lavoro significativo per colmare le lacune.

Sempre domani si disputerà l'ultimo gigante uomini, la “riserva privata di caccia” di Marco Odermatt, dove lo svizzero si conferma quasi noiosamente padrone in tutte le discipline, ad eccezione dello speciale. Anche in questa specialità, l'Italia ha evidenziato grosse lacune, e si prevedono inevitabili cambi nella gestione tra tecnici e allenatori. L'altoatesino Alex Vinatzer punta a chiudere dignitosamente la stagione dopo troppe delusioni, mentre Giovanni Franzoni, dopo la gloria nell'alta velocità, torna a mettersi in mostra nella sua antica disciplina.