Sofia Goggia ha chiuso la sua stagione di Coppa del Mondo di sci alpino a Hafjell, piazzandosi al diciannovesimo posto nel gigante. Un risultato che ha sancito la conclusione di un'annata intensa e ricca di sfide. La sciatrice bergamasca, partita dalla ventitreesima posizione nella prima manche, ha recuperato diverse posizioni nella seconda discesa, ma non è riuscita a rientrare nella zona punti, riservata alle prime quindici.

Al termine della competizione, Goggia ha offerto un bilancio lucido della sua stagione sfidante. "Le aspettative erano molto alte perché mi sono impegnata in tre discipline", ha dichiarato.

La campionessa ha evidenziato una certa incostanza in discesa, una notevole costanza in superG, mentre nel gigante ha "seminato ma non raccolto". Nonostante le difficoltà, Goggia ha ribadito con fermezza: "Non lascerò comunque il gigante perché penso che sia alla base di tutte le discipline, anche di quelle veloci", sottolineando la sua importanza per la crescita tecnica.

Il bilancio personale e la scelta del riposo

Dopo un biennio intenso, Goggia ha annunciato la sua decisione di prendersi una lunga pausa: "Ora staccherò completamente, mi voglio prendere un mese e mezzo per vivere la mia vita e staccarmi dal mio lavoro". Ha spiegato che, a differenza dell'anno precedente, caratterizzato dall'obiettivo olimpico e da un intenso lavoro anche in primavera, quest'anno intende "vivere la mia vita lontana dalle piste".

Questo periodo di riposo giunge al termine di una stagione caratterizzata da alti e bassi, ma che l'ha vista comunque protagonista in diverse discipline.

Il suo percorso stagionale è stato contraddistinto da un'incostanza, in particolare nella discesa, mentre il superG ha offerto maggiori soddisfazioni grazie a una notevole continuità di risultati. Nel gigante, invece, la campionessa ha riconosciuto di aver faticato a concretizzare gli sforzi, ma ha confermato la sua determinazione a proseguire il lavoro su questa specialità.

Le riflessioni di Rulfi e le prospettive future

Il direttore tecnico della nazionale femminile, Gianluca Rulfi, ha definito quella di Sofia Goggia una "stagione super", considerando le sfide affrontate.

Rulfi ha evidenziato la necessità per la sciatrice di trovare maggiore tranquillità, specialmente nel gigante, dove la ricerca di una performance eccessiva può talvolta ostacolarla. Goggia, visibilmente emozionata, ha commentato: "Avrei messo anch’io la firma – e guardando indietro mi commuovo. Sono arrabbiata per questo gigante, però, perché sto sciando fortissimo da tutta la stagione in questa disciplina e non riesco a concretizzare; questo mi causa dolore nell’anima e al tempo stesso è una cosa bella, perché rappresenta un grandissimo stimolo".

La stagione si è conclusa con Goggia che ha conquistato il terzo posto nella classifica generale, un traguardo che la riempie di orgoglio e che funge da ulteriore stimolo in vista della prossima annata, proiettata verso le gare olimpiche a Cortina.

La sciatrice ha ribadito la sua determinazione: "La promessa è che farò tutto il possibile per poter mettere assieme quei pezzi che magari in questa stagione sono mancati, mi prenderò il tempo necessario per essere la miglior Sofia". Un messaggio di speranza e consapevolezza, che unisce i successi già ottenuti alla costante ricerca di miglioramento.