La cronometro di Massa, decima tappa del Giro d'Italia di ciclismo, ha riscritto molte gerarchie della corsa. Filippo Ganna ha dominato la crono come da previsioni, mentre tra gli uomini di alta classifica è stato Thymen Arensman a sfoderare la prestazione migliore, con cui si è rimesso in piena lotta per il podio. Vingegaard è andato discretamente, e la sua prova non eccelsa ha permesso a Afonso Eulàlio di mantenere la maglia rosa.
Eulálio se aferra al rosa ❤️🔥
El lusitano salva el liderato ante Vingegaard, fuera del top-10, en una contrarreloj extraterrestre de Ganna: 55 km/h de media, menos de 46 minutos y siete doblados.#GirodItalia #LaCasadelCiclismo pic.twitter.com/g8oO3hTZ6K
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) May 19, 2026Doppietta NetCompany
Il Giro d'Italia è ripartito dalla Toscana con una cronometro piatta e velocissima da Viareggio a Massa, 42 km da spingere a fondo per gli specialisti.
Filippo Ganna è partito tra i primi, ha espresso una prestazione notevole e non ha trovato avversari in grado di impensierirlo. Ganna ha chiuso la sua prova a quasi 55 di media e gli altri specialisti partiti presto, tra cui Segaert, Larsen, Bjerg e Cavagna non sono minimamente riusciti ad avvicinarsi. Tra i migliori in questa prima fase delle partenze ci sono stati Cavagna e Bax, che si sono insediato dietro a Ganna con un paio di minuti di ritardo.
L'ultima parte della corsa, con gli uomini di classifica, ha visto salire in cattedra Thymen Arensman, che spingendo efficacemente un lungo rapporto ha guadagnato molto terreno su tutti gli avversari. L'olandese si è portato al secondo posto di tappa, confezionando una doppietta NetCompany Ineos, a 1'54'' da Ganna.
Eulàlio in rosa, situazione ideale per Vingegaard
Tra gli altri uomini di classifica è andato molto forte Derek Gee, a 2'16'', ma anche O'Connor a 2'42''. Vingegaard non ha impressionato, confermando la sensazione emersa in salita, quella di un corridore in buona forma ma non al top. Il danese ha chiuso a tre minuti da Ganna, una prestazione solo discreta che ha lasciato spazio a Eulàlio per la difesa della maglia rosa. Il portoghese ha perso quasi cinque minuti, mantenendo così la sua maglia per una manciata di secondi.
Pellizzari è stato protagonista di una prova discreta, a 3'18'' di ritardo e poco davanti al compagno Hindley, a 3'31''. Gall ha pagato più di tutti questa crono, un esercizio che non fa davvero per lui.
L'austriaco ha concluso con un pesante ritardo di 4'22''.
Con questi risultati la classifica si è delineata con Eulàlio ancora in rosa, ma con un vantaggio ormai ridotto ai minimi termini, 27'' su Vingegaard. Il danese ha visto comunque concretizzarsi uno scenario favorevole, visto che nei prossimi giorni potrà ancora contare sulla collaborazione del Team Bahrain nella gestione della corsa. Arensman è salito al terzo posto scavalcando Gall, mentre Pelizzari è nono.