La E3 Saxo Classic di Harelbeke, il Piccolo Fiandre, ha regalato un finale incredibile dopo una corsa dominata da Mathieu Van der Poel. Dopo una fuga iniziata già sul muro del Taaienberg, a una settantina di km dall'arrivo, il fuoriclasse olandese ha avuto una flessione nel finale, quando la vittoria sembrava ormai al sicuro. Un gruppetto di inseguitori si è riavvicinato fino a rimettersi quasi in scia nell'ultimo chilometro, ma VDP è riuscito incredibilmente a riguadagnare terreno e conquistare la sua terza vittoria di fila in questa classica.

VDP in fuga già sul Taaienberg

La E3 Saxo Classic di Harelbeke ha offerto un test sulle strade del Giro delle Fiandre, con i classici muri di Paterberg e Oude Kwaremont ma più lontani dal traguardo rispetto alla Ronde. Nelle fasi iniziali sono partiti all'attacco Stan Dewulf, Bastien Tronchon, Luke Durbridge, Sven Erik Bystrom, Nickolas Zukowsky e Michiel Lambrecht. La corsa si è poi accesa sul muro del Taaienberg, a circa 70 km dall'arrivo, quando Tim Van Dijke ha lanciato un attacco che ha offerto l'occasione propizia a Mathieu Van der Poel.

Il fuoriclasse olandese ha poi rilanciato seminando Van Dijke e si è messo in caccia dei battistrada nella sua solita ed entusiasmante fuga solitaria. VDP ha coronato l'inseguimento poco prima del Paterberg, ai 45 dall'arrivo, e sul muro si è tolto tutti di ruota, con il solo Dewulf che ha provato per un po' ad inseguirlo vanamente.

Trentin primo degli italiani

La corsa è così sembrata avviarsi verso lo scontato assolo di Van der Poel, ormai in modalità impresa.

Superati anche l'Oude Kwaremont e gli ultimi due muri, il finale ha però regalato delle emozioni impreviste. Dal gruppetto inseguitore si sono avvantaggiati Florian Veermersch, Per Strand Hagenes e Jonas Abrahamsen, che sono andati a raggiungere Dewulf e hanno cominciato ad avvicinarsi a Van der Poel.

Il campione della Alpecin ha avuto una flessione nel finale e il ricongiungimento che pareva impossibile ha cominciato a materializzarsi sempre più concretamente. Gli inseguitori sono stati sul punto di riprendere VDP nell'ultimo chilometro, ma hanno tergiversato per un attimo e questo ha permesso al campione della Alpecin di riguadagnare qualche decina di metri e andare incredibilmente a vincere. Hagenes ha chiuso secondo davanti a Veermersch, Dewulf e Abrahamsen, mentre Tobias Lund Andresen ha vinto la volata del gruppo per il sesto posto, con Trentin decimo.