La stagione internazionale di Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso nel Challenge di Nayarit si è conclusa ai sedicesimi di finale. Nonostante un esordio promettente, la coppia azzurra non è riuscita a proseguire il proprio cammino nel torneo messicano, fermandosi dopo aver mostrato buone sensazioni iniziali.
Il Rientro Anticipato e le Aspettative
Il debutto in Messico rappresentava un rientro anticipato per gli azzurri, in particolare per Cottafava, che aveva recuperato da un infortunio ai muscoli addominali. Lo stop aveva posticipato l'inizio della stagione, inizialmente previsto per maggio, ma il recupero a fine marzo aveva permesso una partecipazione precoce.
La coppia partiva come testa di serie numero uno, un segnale delle loro ambizioni importanti e del ranking consolidato.
Il primo impegno nel Pool A li aveva visti affrontare gli statunitensi Roberts/Lorenz, provenienti dalle qualificazioni. Il format del torneo rendeva la gara d'esordio immediatamente decisiva: una vittoria avrebbe aperto la strada alla semifinale vincenti, mentre una sconfitta avrebbe costretto a passare dalla semifinale perdenti, complicando il percorso verso la fase a eliminazione diretta.
Il Percorso nel Torneo e la Competizione
Nel contesto del Challenge di Nayarit, articolato in diverse pool (C, D, E, F, G, H), Cottafava e Dal Corso hanno affrontato vari avversari. Nonostante l'avvio convincente, non sono riusciti a superare il turno decisivo dei sedicesimi di finale.
Il tabellone maschile si era rivelato molto competitivo, con la presenza di coppie di spicco come gli argentini Capogrosso/Capogrosso (teste di serie numero due), gli svizzeri Friedli/Jordan, i cechi Dzavoronok/Sepka e gli argentini Amieva/Bueno. Anche nel torneo femminile il livello era elevato, con le tedesche Paul/Kunst tra le favorite, insieme alle giapponesi Shiba/Reika, alle brasiliane Verena/Thainara, alle australiane Fleming/Alchin e alle lituane Paulikiene/Raupelyte.
Bilancio e Prospettive Future
Nayarit ha rappresentato un primo vero test per la coppia italiana nel 2026. I riflettori erano puntati sulla tenuta fisica di Cottafava e sull'intesa della coppia, aspetti che restavano punti di forza evidenti, nonostante l'eliminazione precoce. Questo debutto anticipato, pur non avendo portato al risultato sperato, ha fornito indicazioni importanti per il prosieguo della stagione.