Mai come quest'anno il Giro delle Fiandre si presenta agli appassionati di ciclismo con la veste del vero e proprio grande evento. La classica dei muri fiamminghi, seconda monumento della stagione, preannuncia una sfida tra giganti, con un Van Aert nuovamente competitivo e l'aggiunta della mina vagante Remco Evenepoel all'ormai consolidata sfida Pogacar - Van der Poel.

Pogacar è il favorito numero uno

Alla vigilia della corsa, la starting list del Giro delle Fiandre è ormai completa e definitiva.

Tra i cambi dell'ultimo momento spicca la rinuncia di Ben Turner, sostituito da Sam Welsford in casa Ineos, e quella di Arnaud De Lie, malato e rimpiazzato da Luca Van Boven.

Il pronostico della vigilia si incentra sostanzialmente sulla classica sfida tra fuoriclasse Pogacar - Van der Poel, ma con un ventaglio di alternative più interessante e ricco di incognite del solito.

Pogacar resta il favorito: tutti si aspettano il solito attacco irresistibile sull'Oude Kwaremont, il muro più lungo, dove già nelle altre due edizioni vittoriose ha fatto la differenza. Van der Poel è però in gran forma e pronto a raccogliere la sfida anche sfruttando la sua capacità di interpretare la corsa, come ha dimostrato ad Harelbeke.

In questo contesto si inserisce Remco Evenepoel, al debutto al Fiandre. Remco ha la potenza e l'eplosività necessaria per questa corsa, ma potrebbe trovare delle difficoltà nella gestione delle fasi più calde, in cui l'esperienza, il posizionamento in gruppo e le abilità di guida fanno la differenza.

Trentin il più atteso degli italiani

Le ultime corse hanno poi mostrato un Wout van Aert in netta ripresa, seppur ancora a secco di vittorie, e anche il capitano della Visma potrà cogliere delle opportunità interessanti in questo Fiandre, la corsa che sempre insegue. Tra gli altri corridori che potrebbero essere tra i grandi protagonisti segnaliamo le alternative di UAE e Visma, soprattutto Florian Vermeersch e Christophe Laporte.

Anche la RedBull di Evenepoel ha uno schieramento forte e con delle opzioni da muovere nello scacchiere tattico della corsa, come Tim Van Dijke e Laurence Pithie, mentre la Alpecin appare tutta arroccata su VDP.

Mads Pedersen non appare al top della forma dopo l'infortunio di inizio stagione, ma non è mai da scartare in queste corse. Altri nomi interessanti sono Dylan Van Baarle e Jasper Stuyen per la Soudal Quickstep, Matteo Trentin per la Tudor e Jonas Abrahamsen per la Uno X.