Imola si prepara ad accogliere la prima tappa del FIA World Endurance Championship 2026. La presentazione ufficiale della 6 Ore di Imola si è tenuta a Milano, presso la Rinascente, alla presenza delle istituzioni e dei vertici del mondo endurance.
Protagonisti e obiettivi della 6 Ore di Imola
All’evento hanno partecipato figure di spicco come il responsabile vendite della Rinascente Silvano Garro, il sottosegretario allo sport per i giovani della Regione Lombardia Federica Picchi, l’assessora a Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia‑Romagna Roberta Frisoni, il responsabile Ferrari Endurance e Corse Clienti Antonello Coletta, il sindaco di Imola Marco Panieri, l’amministratore delegato del FIA WEC Frédéric Lequien e il direttore dell’Autodromo di Imola Pietro Benvenuti.
Il sindaco Marco Panieri ha sottolineato l’importanza dell’evento: “La 6h di Imola è una sfida per il Paese. Essere qui oggi rappresenta anche un’occasione per raccontare le tantissime collaborazioni. La sfida del WEC a Imola è arrivare prima come primo evento con il pubblico, portare nella terra dei motori la gara del FIA WEC con più presenze. In questi anni abbiamo raggiunto degli obiettivi importanti, ora desideriamo essere al vertice.”
Panieri ha inoltre evidenziato il valore dell’autodromo pubblico e la sua vicinanza al centro storico: “La fortuna è di avere un autodromo pubblico, con una filiera però corta, molto utile e che rappresenta anche la forza degli investimenti. È vero puntare al centro storico, alla città, dato che l’autodromo è a 1 500 metri dalla stazione e ci si arriva a piedi attraversando tutta la città e il centro storico.
L’altro obiettivo che ci siamo dati è la Fan Zone City, la gara dura sei ore, ma vogliamo dare un’esperienza che va oltre essa. Quest’anno abbiamo investito tanto nel centro della città, nel cuore della nostra comunità.”
Il calendario del FIA WEC 2026
Frédéric Lequien ha evidenziato il ruolo di Imola come sede inaugurale del campionato: “Il Mondiale partirà da Imola per la situazione che si sta verificando. Il Qatar verrà riprogrammato per fine anno e, di conseguenza, è giusto sottolineare ancora l’importanza di andare in Emilia‑Romagna per la prima tappa del campionato. Ringrazio il Sindaco ed il Direttore Benvenuti, senza di loro non saremmo qui e non c’è altro posto al mondo che ci faccia sentire così.”
Antonello Coletta ha aggiunto: “Il 2025 è stata una stagione indimenticabile, la più bella di sempre per Ferrari nell’Endurance con i titoli Piloti Costruttori e Piloti, i primi tre posti in classifica e il successo a Le Mans.
Tornare a Imola, dopo la gioia del 2025 con la n. 51, per aprire il campionato 2026 è una emozione doppia. Siamo prontissimi, ma ora la responsabilità è diversa. Il regolamento ha infatti portato alcuni cambiamenti e i valori saranno diversi, dato che alcuni rivali hanno modificato le vetture.”
È stato inoltre ricordato che i test collettivi previsti originariamente in Qatar si svolgeranno a Imola nei giorni precedenti la gara, e che i biglietti per le tre giornate (17‑19 aprile) sono ancora disponibili.
Imola, nuova sede d'apertura
Il Mondiale Endurance 2026 prenderà il via in Italia a causa del rinvio della 1812 km del Qatar, originariamente prevista come gara inaugurale, posticipata alla seconda metà della stagione per motivi legati alla situazione geopolitica in Medio Oriente.
Di conseguenza, la 6 Ore di Imola, in programma dal 17 al 19 aprile, diventa il round d’apertura del campionato.
Inoltre, Imola punta a superare i risultati delle edizioni precedenti: il sindaco Panieri ha dichiarato che per il 2026 l’obiettivo è raggiungere 100 000 presenze complessive nel weekend, grazie a investimenti sull’impianto, nuove attivazioni nel centro storico e iniziative culturali e turistiche volte a valorizzare la città.