L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola si prepara ad accogliere, martedì 14 aprile, due sessioni di test collettivi del FIA World Endurance Championship. L’evento si svolgerà in vista della prima prova stagionale, in programma il weekend successivo, domenica 19 aprile.
La 6 Ore di Imola assume così il ruolo di opening round del WEC 2026. Questa modifica è stata necessaria a seguito del rinvio della 1812 km del Qatar, inizialmente prevista per fine marzo. La delicata situazione in Medio Oriente ha infatti indotto ACO e FIA a rivedere i piani, posticipando l’appuntamento arabo a data da destinarsi.
Il Prologo del WEC a Imola
Nella giornata di martedì 14 aprile, l’attività in pista vedrà protagoniste le categorie LMGT3 e Hypercar. Saranno disputate due sessioni di test collettivi: una al mattino e una al pomeriggio. Il programma riprenderà poi venerdì con le prime prove libere. Sabato saranno in agenda la FP3 e le qualifiche. La 6 Ore di Imola, gara principale, è fissata per domenica alle ore 13.00.
Contesto e novità per la stagione
La Ferrari si presenta pronta a difendere i titoli mondiali conquistati sia nella classifica piloti che in quella costruttori. In totale, saranno 35 le vetture che animeranno la competizione. Un elemento di novità è rappresentato dal debutto di Genesis Magma Racing, che prenderà il posto di Porsche Penske Motorsport.
Il Prologo è stato riprogrammato a Imola in seguito al posticipo della gara in Qatar, evento direttamente collegato al conflitto in Medio Oriente. Il programma dei test prevede una sessione mattutina della durata di tre ore e mezza e una sessione pomeridiana di quattro ore e mezza. Queste sessioni offriranno alle squadre un banco di prova cruciale prima dell’inizio ufficiale del weekend di gara.