Oggi a Siena prende il via la ventesima edizione della Strade Bianche, con partenza e arrivo nella celebre Piazza del Campo. Tadej Pogacar, al suo debutto stagionale, si presenta come il grande favorito per il successo. L’Italia, dal canto suo, ripone le proprie speranze nel giovane emergente Giulio Pellizzari.
Il favorito e il percorso della corsa
Pogacar vanta già tre vittorie in questa prestigiosa competizione (2022, 2024, 2025), conquistate sempre in solitaria e con distacchi significativi, dimostrando una superiorità schiacciante. I suoi attacchi decisivi sono avvenuti a 50 km dall’arrivo nel 2022 e a 81 km nel 2024.
Lo scorso anno, nonostante una caduta a circa 50 km dal traguardo, è riuscito a recuperare e a staccare il suo diretto avversario, Thomas Pidcock, aggiudicandosi l’ennesimo trionfo. Un’eventuale quarta vittoria lo consacrerebbe come l’unico corridore nella storia a raggiungere questo traguardo, superando il record stabilito da Fabian Cancellara.
Il percorso di questa edizione si snoda per 201 km, caratterizzati da quattordici tratti di sterrato. Tra i settori più impegnativi spiccano San Martino in Grania (9,4 km) e Monte Sante Marie (11,5 km), entrambi classificati con il massimo punteggio di difficoltà (cinque stelle). Seguono poi Monteaperti (600 m con pendenze superiori al 10%). Il circuito finale prevede due passaggi sul Colle Pinzuto (2,4 km con una pendenza media del 15%, tratto ora intitolato a Pogacar) e sulle Toffe (900 m all’8%, con picchi del 21%), prima dell’ultimo, decisivo strappo in via Santa Caterina, a 2 km dall’arrivo, che presenta pendenze fino al 16%.
Gli italiani in gara e le loro ambizioni
Per quanto riguarda la spedizione italiana, l’attenzione è focalizzata su Giulio Pellizzari. Il giovane ciclista marchigiano, alla sua prima partecipazione assoluta alla Strade Bianche, esordisce con l’obiettivo dichiarato di “rimanere davanti il più possibile”. Pellizzari ha già dimostrato ottime qualità in salita e punta a conquistare un piazzamento di prestigio. Altri azzurri al via includono Alberto Bettiol, alla sua undicesima partecipazione, Filippo Zana, Andrea Bagioli e Andrea Vendrame.
Un omaggio a Pogacar e l’inizio della sua stagione
Il tratto di Colle Pinzuto è stato ufficialmente intitolato a Tadej Pogacar, un riconoscimento riservato ai corridori che hanno trionfato per tre volte, un onore precedentemente concesso solo a Fabian Cancellara.
L’intitolazione è stata celebrata con la scopertura di un cippo commemorativo.
Il debutto stagionale di Pogacar alla Strade Bianche segna l’inizio della sua campagna nelle Classiche. L’obiettivo del campione sloveno è mantenere alta la motivazione e gestire al meglio il suo calendario in vista delle grandi corse primaverili, confermando il suo status di protagonista assoluto del ciclismo mondiale.