A Monigo, Treviso si prepara per l'ottavo di finale secco di Challenge Cup contro Cardiff. L'incontro, in programma sabato 4 aprile alle 18.30, mette in palio i quarti, cruciali per la stagione dei biancoverdi davanti al pubblico di casa.

Il percorso europeo del Benetton è stato impeccabile: quattro vittorie su quattro nella fase a gironi e primo posto nella Pool B. Cardiff si è qualificata con due successi in Pool C. Nel United Rugby Championship (URC), i gallesi sono sesti (otto vittorie), Treviso dodicesima.

Le chiavi tattiche e i protagonisti

Cardiff dovrà fare a meno di Taulupe Faletau, infortunato.

I gallesi punteranno su Josh Adams (sei mete URC) e la gestione al piede di Aled Davies. Il Benetton ritrova profondità ed esperienza con il rientro di sedici giocatori dal Sei Nazioni. Niccolò Cannone: “Cardiff è una squadra ruvida, capace di metterti sotto pressione. Noi vogliamo fare lo stesso per 80 minuti, imponendo la nostra fisicità fin dal primo istante”.

Cruciale trasformare ogni possesso in punti, in una gara intensa e combattuta.

L'impatto di Onisi Ratave e la tradizione europea di Cardiff

Tra i protagonisti spicca Onisi Ratave, ala figiana del Benetton. In sole sette partite stagionali (quattro contro squadre gallesi), ha già segnato tre mete contro i Dragons e una doppietta contro gli Ospreys.

Le sue prestazioni hanno impressionato James Hook, che lo ha definito “un mostro” sulla fascia, evidenziando la fiducia nelle sue accelerazioni.

Cardiff vanta una notevole tradizione europea, con la Challenge Cup vinta nel 2010 e 2018. Nonostante la sconfitta nell'ultima gara del girone contro gli Exeter Chiefs, la squadra gallese ha dimostrato di saper gestire la pressione delle fasi a eliminazione diretta. Arriva a Treviso bilanciando ambizioni europee e impegni URC.