Il Napoli si prepara a una sfida cruciale sabato allo stadio Sinigaglia di Como, dove Antonio Conte, ex Chelsea, ritroverà in panchina l'ex centrocampista Cesc Fabregas, ora alla guida dei lariani. In palio c’è la qualificazione alla Champions League.

Il confronto è più decisivo per il Como che per il Napoli. Gli azzurri, con otto punti di vantaggio sulle quinte a quattro giornate dalla fine, potrebbero permettersi una sconfitta senza compromettere l'obiettivo europeo. Conte, tuttavia, punta a centrare presto due traguardi: la qualificazione alla massima competizione continentale e il secondo posto, risultato che considera fondamentale: le sue squadre o vincono i campionati o si piazzano in seconda posizione.

Napoli: morale alto e formazione

Il morale della squadra è alto dopo la netta vittoria contro la Cremonese della scorsa settimana, che ha rilanciato gli azzurri in classifica e nel morale. Il rientro di diversi infortunati ha permesso a Conte di ritrovare equilibrio e di adottare un gioco offensivo incisivo.

Per Como, il tecnico confermerà l’assetto visto con la Cremonese. De Bruyne e Alisson agiranno alle spalle di Hojlund; sulle fasce agiranno Politano e Gutierrez. In difesa, confermato il tridente con Olivera (esterno destro, non naturale), Rrahmani al centro e Buongiorno sul lato sinistro. Ancora panchina per Anguissa: al fianco di Lobotka agirà nuovamente McTominay, il più in forma, capace con i suoi ribaltamenti di mettere in crisi le difese e concludere a rete.

Conte contro Fabregas: il duello in panchina

Il confronto tra Conte e Fabregas richiama i tempi al Chelsea, quando Conte guidava i Blues e Fabregas dominava il centrocampo. Sabato si ritroveranno per una partita che può essere un punto di svolta lariano.

La sfida, in programma alle ore 18:00, è attesa con grande interesse. Il confronto tattico tra i due tecnici aggiunge fascino alla partita.