Il mercato entra nella sua fase più delicata e le strategie dei club iniziano a delinearsi con maggiore chiarezza. La Juventus starebbe restringendo il cerchio per il nuovo portiere da consegnare a Luciano Spalletti dopo il raffreddamento di alcune piste seguite nelle scorse settimane. Nel frattempo, in casa Cagliari il rapporto con Sebastiano Esposito sembrerebbe ormai irrimediabilmente compromesso, una situazione che potrebbe trasformarsi in un'opportunità per diverse società di Serie A e garantire anche un ritorno economico all'Inter.
Juventus, resta solo Vicario: la formula del prestito può favorire l'affare
Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, la ricerca del nuovo numero uno della Juventus sarebbe arrivata a un punto di svolta, complice la mancanza di reali alternative sul mercato. Sfumata la pista che portava a Emiliano Martínez, con l'Aston Villa che continuerebbe a chiedere cifre eccessive, e sempre più complicato l'assalto a Zion Suzuki, sul quale il Paris Saint-Germain starebbe accelerando con decisione, i bianconeri avrebbero individuato in Guglielmo Vicario l'obiettivo più concreto.
L'estremo difensore italiano, infatti, sarebbe ancora fuori dal progetto tecnico del Tottenham e la sua partenza non verrebbe esclusa dal club inglese.
La formula che potrebbe mettere tutti d'accordo sarebbe quella del prestito con diritto o obbligo di riscatto da esercitare nella prossima estate, soluzione particolarmente gradita alla Juventus. Dopo gli importanti investimenti già sostenuti nel corso di questa sessione di mercato, Giovanni Carnevali e Frederic Massara preferirebbero infatti dilazionare l'esborso economico, mantenendo maggiore equilibrio nei conti senza rinunciare a un portiere di alto livello.
Esposito rompe con il Cagliari: Bologna, Fiorentina e Torino osservano, l'Inter incassa
Parallelamente, in casa Cagliari la situazione legata a Sebastiano Esposito sembrerebbe essere giunta a un punto di non ritorno. La decisione dell'attaccante di interrompere il ritiro, unita alle dichiarazioni del suo procuratore, avrebbe evidenziato una frattura ormai difficilmente ricomponibile.
Tutto lascia quindi presagire a una separazione nelle prossime settimane.
Sul classe 2002 non mancherebbero gli estimatori. Bologna, Fiorentina e Torino starebbero monitorando con attenzione l'evolversi della vicenda, pronte a farsi avanti qualora il Cagliari decidesse di aprire alla cessione. La valutazione del cartellino si aggirerebbe intorno ai 15 milioni di euro, una cifra che potrebbe soddisfare il club sardo ma anche regalare un incasso all'Inter. I nerazzurri, infatti, conservano il 40% sulla futura rivendita dell'attaccante e seguono con interesse gli sviluppi di una trattativa che potrebbe portare benefici anche alle casse della società milanese.