Una doppietta storica per l'Italia nel tiro a volo ha illuminato la tappa di Coppa del Mondo 2026 a Tangeri, in Marocco. Erica Sessa ha conquistato il successo nella finale del trap individuale femminile, precedendo la connazionale Jessica Rossi in un emozionante duello tutto italiano per la medaglia d'oro. Questo risultato sottolinea il dominio azzurro in una delle discipline più competitive.

Il trionfo di Sessa e il record eguagliato

L'atto conclusivo della competizione si è svolto in condizioni di vento sostenuto e ha adottato il nuovo format, che ha visto otto atlete sfidarsi sulla distanza di trenta piattelli.

La 27enne di Cava de’ Tirreni, Erica Sessa, ha dimostrato una prestazione eccezionale, eguagliando il record del mondo con un punteggio di 24/30. La sua diretta avversaria, la pluricampionessa Jessica Rossi, ha chiuso la prova con 22/30, garantendo comunque all'Italia una prestigiosa doppietta sul podio.

La sfida per il gradino più alto si è rivelata avvincente, con la decisione che è giunta con due piattelli d’anticipo. Dopo 28 colpi, il punteggio parziale era di 23-20 in favore di Sessa. Nonostante un errore sull’ultimo bersaglio le abbia impedito di stabilire un nuovo primato assoluto, Sessa ha comunque raggiunto il prestigioso risultato di eguagliare il record precedentemente detenuto dalla taiwanese Liu Wan‑Yu, stabilito lo scorso gennaio durante i Campionati Asiatici.

Questa performance evidenzia la determinazione e la precisione dell'atleta italiana in un contesto di alta pressione.

Il podio internazionale e le fasi eliminatorie

Il terzo gradino del podio è stato conquistato dalla spagnola Mar Molne Magrina, che ha concluso la sua gara con 19/25. Questo punteggio, identico a quello di Jessica Rossi, l'ha vista eliminata a cinque piattelli dalla fine, a causa di un piazzamento inferiore nelle fasi di qualificazione. A ridosso del podio, in quarta posizione, si è classificata la polacca Sandra Bernal, esclusa a due terzi della gara con un punteggio di 15/20. Anche in questo caso, il suo score era pari a quello di Rossi e Molne Magrina, ma la sua eliminazione è stata determinata da un ranking inferiore nelle eliminatorie, sottolineando l'importanza di ogni singolo dettaglio in una competizione di questo livello.

Le fasi precedenti della finale hanno visto una competizione serrata. A metà gara, dopo 15 piattelli, le prime quattro atlete erano tutte appaiate con 12/15. In questa fase cruciale, sono state eliminate atlete di calibro internazionale: la detentrice del record del mondo, la taiwanese Liu Wan‑Yu, ha chiuso in quinta posizione con 11/15, mentre la finlandese Noora Antikainen si è classificata sesta con 8/15. Ancora prima, dopo i primi dieci piattelli della finale, erano uscite di scena l’australiana Catherine Skinner e la turca Rumeysa Pelin Kaya, che si sono classificate rispettivamente settima e ottava, entrambe con 6/10. La loro esclusione è stata decisa in base alla posizione ottenuta dopo i 125 piattelli delle qualificazioni.

Eccellenza azzurra nelle qualificazioni

L'eccellente performance delle atlete italiane si era già manifestata nelle fasi preliminari della competizione. I risultati ufficiali delle qualificazioni del trap femminile a Tangeri hanno evidenziato la superiorità delle azzurre. Jessica Rossi aveva totalizzato 81 punti, mentre Erica Sessa, insieme a Mar Molne Magrina, aveva ottenuto un punteggio ancora più elevato, con 84 punti ciascuna. Questi risultati hanno posto le basi per la doppietta tricolore nella finale, confermando il dominio italiano in questa disciplina a livello internazionale.