La 65esima edizione del Giro dei Paesi Baschi (Itzulia Basque Country dal 2018) si apre con una cronometro individuale di 13,8 chilometri a Bilbao. Il percorso è estremamente selettivo, mettendo subito alla prova specialisti e uomini di classifica.
Il tracciato include il GPM di Santo Domingo (2,4 km al 7% medio) e, dopo una lunga discesa, gli ultimi 470 metri in salita (9,2% medio, picchi 19%). Un profilo che potrebbe già delineare le prime gerarchie.
Protagonisti e favoriti
Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) è tra i più attesi; cerca la prima vittoria in cronometro da professionista.
In eccellente condizione (cinque successi da febbraio), il percorso è adatto alle sue caratteristiche.
Lo specialista Primoz Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe) vanta diciannove vittorie (olimpica 2020 inclusa). Ultimo trionfo: Giro dei Paesi Baschi 2024. Nonostante una forma meno dominante, mantiene un livello elevato.
Grande attesa per il rientro di Juan Ayuso (Lidl–Trek), dopo la caduta alla Parigi–Nizza. Il giovane spagnolo dovrà dimostrare tenuta e valore.
Talenti e outsider
Osservato speciale è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), reduce dal secondo posto alla Strade Bianche. La sua presenza genera grande curiosità per il potenziale.
Tra gli altri nomi: Cian Uijtdebroeks, Brandon McNulty, Bruno Armirail, Ethan Hayter e Antonio Tiberi.
Il primo corridore partirà alle 14:30. La cronometro di Bilbao è cruciale per la classifica generale. La tappa successiva porterà i corridori da Pamplona a Bergara, proseguendo il Giro dei Paesi Baschi 2026.