Il Como frena la sua corsa in Serie A: nella partita disputata lunedì 6 aprile 2026 a Udine, valida per la trentunesima giornata di campionato, la squadra di Fabregas non è andata oltre un pareggio a reti inviolate (0-0) contro l’Udinese. Questo risultato interrompe la striscia di cinque vittorie consecutive dei lariani.
La sfida si è caratterizzata per un ritmo compassato e si è conclusa senza reti, con un solo brivido nel finale. Il Como, pur portando a casa un punto prezioso, ha visto fermarsi la sua marcia trionfale. Per l’Udinese, invece, il pareggio rappresenta un buon modo per proseguire il cammino verso quota cinquanta punti, mantenendo nel mirino le formazioni che occupano la parte sinistra della classifica.
La cronaca dettagliata del match
Il tecnico dell'Udinese, Runjaic, ha optato per Zaniolo come falso nove, sostituendo lo squalificato Davis e affiancandolo ad Atta ed Ekkelenkamp. Fabregas, per il Como, ha risposto schierando Diao, Caqueret e Paz a supporto del bomber Douvikas. Dopo circa venti minuti di studio reciproco e una staffilata di Atta (in presunto fuorigioco), è stato il Como ad avere la prima vera occasione: Da Cunha si è liberato sulla sinistra e ha crossato per Douvikas, ma la smanacciata bassa di Okoye è stata decisiva per sventare la minaccia.
Al ventinovesimo minuto, sono stati i padroni di casa a sfiorare il vantaggio: Ehizibue ha lasciato partire un diagonale su cui si è accesa una mischia in area, risolta a un metro dalla porta da Diego Carlos, che ha smorzato la conclusione di Karlstrom.
Sul tramonto del primo tempo, Kamara (in netto offside, non rilevato dall'arbitro) ha tentato di scavalcare Butez con un pallonetto, ma il portiere si è rifugiato in angolo, mantenendo il risultato sullo 0-0.
Secondo tempo e occasioni mancate
La ripresa è iniziata senza cambi da entrambe le parti. Al nono minuto, favorito da un paio di rimpalli, la sfera è giunta a Douvikas, il cui diagonale è stato bloccato da Okoye con un tuffo provvidenziale. Fabregas ha cercato di dare una scossa alla sua squadra con un triplice cambio strategico: sono entrati Vojvoda, Baturina e Sergi Roberto, con Diao che è stato spostato nel ruolo di centravanti e Nico Paz a sostegno. Runjaic ha risposto con le sostituzioni di Miller per Piotrowski e, poco dopo, con Arizala e Guye che hanno rilevato Ekkelenkamp e Kamara.
Al ventinovesimo minuto della ripresa, Sergi Roberto ha avuto una buona chance di testa, ma la sua incornata è terminata di poco alta sopra la traversa. Il Como ha provato in tutti i modi a sbloccare il risultato, inserendo anche Morata al posto di un Diao apparso spento. Al trentasettesimo, Kempt è riuscito a immolarsi su Zaniolo, che era pronto a colpire a botta sicura. L'occasione più nitida del match è arrivata al quarantaduesimo, quando Vojvoda si è divorato la palla del vantaggio: Butez lo ha pescato con un lancio di sessanta metri alle spalle della difesa avversaria, ma il suo pallonetto si è spento mestamente sul fondo. Il primo vero caldo primaverile ha sconsigliato alle due formazioni il classico assalto finale, portando al fischio conclusivo senza reti.
Implicazioni in classifica per Como e Udinese
Questo pareggio interrompe la striscia positiva del Como, che ora si trova a quota 58 punti in classifica. I lariani devono guardarsi con attenzione alle proprie spalle, poiché la Juventus, la Roma e l'Atalanta rappresentano le formazioni che potrebbero insidiare la loro posizione, rendendo la corsa per le zone alte della classifica ancora più avvincente e la rincorsa alla zona Champions League un obiettivo più arduo. Per l'Udinese, che raggiunge quota 40 punti, il punto conquistato in casa è un passo importante per proseguire il cammino verso l'obiettivo stagionale e per mantenere nel mirino le ultime formazioni della parte sinistra della classifica.