La carriera di Remco Evenepoel, il campione olimpico della Red Bull-BORA hansgrohe, continua a dividere gli appassionati di ciclismo. La domanda che circola da settimane tra esperti e tifosi è se il ventiseienne sia più un corridore da classiche o se invece la sua dimensione naturale sia quella delle classifiche generali nei Grandi Giri.

'Remco ha sempre amato le classiche'

Nonostante i risultati di alto livello, come la vittoria alla Vuelta España 2022 e il podio al Tour de France 2024, Evenepoel non ha ancora consolidato la sua leadership nelle grandi corse a tappe.

Il dominio degli ultimi anni di atleti del calibro di Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, unito all’emergere del fenomenale Paul Seixas, ha complicato ulteriormente le prospettive per il belga. È per questo che molti ipotizzano un possibile cambio di rotta nella carriera di Remco, con un futuro maggiormente orientato verso le classiche piuttosto che la corsa alla maglia gialla.

A fare chiarezza è intervenuto Patrick Evenepoel, padre e agente del campione olimpico, con un’intervista rilasciata al quotidiano fiammingo HLN. Patrick ha confermato che, nel breve termine, Remco continuerà a puntare alla classifica generale del Tour de France, ma senza escludere che in futuro questo progetto possa essere rivisto.

"Ormai ne parlano tutti. Remco ha sempre amato le classiche, ma deve comunque puntare al Tour de France per un altro anno o due", ha spiegato il padre, facendo capire che i risultati raccolti determineranno le ambizioni a lungo termine.

"Se riesci a finire terzo al Tour e a vincere la Vuelta, devi continuare a crederci."

'Meno vedo Remco, meglio sta'

Nonostante l’intensa attività agonistica e mediatica, i rapporti familiari tra Remco e il padre restano improntati alla normalità. Patrick ha raccontato che quando il figlio torna in Belgio, raramente si discute di ciclismo. "Parliamo di argomenti di tutti i giorni, che sono molto importanti per lui, per Oumi e per noi. Ma in realtà non viene a trovarci spesso.

Se tornasse a casa frequentemente, significherebbe che qualcosa non va. Quindi meno vedo Remco, meglio sta", ha concluso.

Il futuro di Evenepoel resta dunque sospeso tra grandi ambizioni nei Grandi Giri e un possibile nuovo corso sulle strade delle classiche.