La Lega Serie B ha avviato una campagna di sensibilizzazione contro le dipendenze digitali, in occasione della trentatreesima e trentaquattresima giornata del campionato. L'obiettivo è promuovere un uso più responsabile degli strumenti digitali e del web.

Negli stadi, la campagna si esprime con grafiche sui led bordocampo e video spot Rai, realizzati con il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri. Questi spot, trasmessi sui maxischermi, veicolano il payoff “Con il cellulare puoi fare tante cose… anche metterlo via”.

Messaggi degli speaker e contenuti social sui canali ufficiali della Lega Serie B, con l'hashtag #mettiviailcellulare, completano la diffusione.

L'iniziativa nel contesto di B4People

Questa azione si inserisce nella piattaforma B4People, ideata per promuovere la sostenibilità sociale e ambientale della Lega Serie B. All'interno dell'Integrity Tour, un modulo di formazione, realizzato con il Dipartimento, è rivolto ai vivai dei club sui rischi legati all'uso delle tecnologie digitali.

Obiettivi educativi e il ruolo del calcio

La Lega Serie B diffonde una cultura sull'uso responsabile dei device, parte integrante della vita quotidiana. Un percorso di sensibilizzazione, rivolto alle giovani generazioni, mira a renderle consapevoli delle minacce da un utilizzo improprio.

Questo impegno conferma il ruolo del calcio come strumento educativo e veicolo di valori positivi per la società.

Il supporto del Dipartimento per la prevenzione

Nel maggio 2025, il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di progetti educativi rivolti ai giovani. Questi programmi mirano alla prevenzione delle dipendenze patologiche, incluse quelle digitali. L'iniziativa prevede finanziamenti fino a 200.000 euro per progetto (durata massima ventiquattro mesi), con risorse complessive di dieci milioni di euro, da fondi dell'8x1000 a gestione statale.